Recensione » Titanfall

Titanfall Recensione » Xbox One
9.0/10

Ci sono giochi così attesi da avere aspettative che poi difficilmente sono realisticamente possibili da mantenere o soddisfare. Ci sono altri giochi, invece, che nonostante il clamore alle loro spalle e l’hype alle stelle, quando escono riescono a mantenere la parola data: uno di questi è Titanfall.

Con un Titano è meglio!

Respawn Entertainment, nata da molte menti che hanno anni di esperienza in Call of Duty, sforna Titanfall, ed è subito un successo mondiale. La stessa Microsoft, nonostante il gioco non sia una vera e propria esclusiva poiché uscirà anche su sistemi Windows PC (oltre a Xbox One e Xbox 360), punta molto per ravvivare le vendite della propria console next-gen grazie ad un bundle appositamente studiato ad hoc proprio per questo motivo. Ma in che cosa Titanfall si distingue e attraverso che cosa crea il suo successo? Beh, i motivi possono essere tanti o pochi a seconda dei punti di vista. Questi sono quelli che abbiamo visto noi!

L’espressione pura del multiplayer

Titanfall

Titanfall nasce come un FPS multiplayer, è innegabile, nonostante il team di sviluppo abbiam inserito una campagna in single player fittizia perché di single ha ben poco. La vera sfida ed il vero divertimento, il gioco Respawn – EA lo offre online (obbligatorio un account Gold) con ben cinque modalità di gioco che riprendono indiscutibilmente ciò che abbiamo già visto proprio in Call of Duty e che denotano proprio la provenienza delle menti di Titanfall da questo settore. Fra le modalità multiplayer che comprendono il classico Capture the Flag ed altro, spicca fra tutte la Last Titan Standing che mette i giocatori in condizione di cominciare la partita a bordo del proprio Titan in una sfida a squadra dove a vincere sarà la squadra che sconfiggerà tutti i titani avversari. Ma non finisce qui. Pilot Hunter, Hardpoint Domination e Attrition fanno il resto dando al giocatore una vasta scelta fra cui scegliere per potersi divertire contro avversari di tutto il mondo. C’è chi si lamenta che cinque modalità siano poche ma se consideriamo che le mappe sono ben 15, allora ecco che le combinazioni possibili diventano molte.

Proprio le mappe, infatti, assumono un ruolo strategico fondamentale per mettere a segno kill degne di nota ed acquisire velocemente punti esperienza che sbloccheranno diversi potenziamenti interessanti. Ruolo strategico perché le mappe sono state studiate nei dettagli e possono fornire posizioni di supporto, nascondigli e passaggi meno visibili che conoscere bene può solo portare dei vantaggi.

Gameplay: Call of Duty si vede ma non manca

Titanfall

La provenienza dal mondo di Call of Duty, come detto prima, si vede e si nota nella gestione del gameplay, molto simile al titolo Activision ma il tutto è amplificato e migliorato. La possibilità del doppio salto, per esempio, o la possibilità di arrampicarsi sui muri, rendono la mappa ancora più interessante perché permette uno sviluppo del gioco in verticale ed aumenta le possibilità offerte ai giocatori.

Ad inizio partita, dunque, sarete solamente dei piloti che dovranno attendere 2 minuti per avere a disposizione il proprio Titan. Questi due minuti di attesa possono essere accorciati attraverso l’uccisione di nemici o compiendo operazioni richieste dalla modalità di gioco in corso. Trascorsi i due minuti, potrà finalmente essere chiamato il proprio Titan con il quale i danni che possono essere inflitti sono davvero notevoli e cambiano radicalmente il modo in cui il titolo Respawn deve essere giocato.

A fine partita, i punti XP guadagnati serviranno per salire di livello (cap attuale fermo a 50) e per sbloccare diversi potenziamenti per il vostro personaggio e per il vostro Titan. Proprio a proposito di questi ultimi, per sbloccare alcuni tipi di titani è necessario portare a termine le due missioni presenti nella campagna in singolo (circa 4 ore di gioco) perché diversamente non saranno disponibili nelle partite online: e questo è un vero peccato!

Proprio la modalità Campagna, infatti, cozza del tutto (o in buona parte) con lo spirito narrativo (assente) del gioco votato solamente al multiplayer. In più, un tutorial iniziale molto complesso e lungo, non fa che aumentare la voglia di mollare la Campagna e gettarsi nella mischia ma, come detto, con qualche Titan in meno a disposizione se non si completeranno le missioni single player.

Burn Cards: queste sconosciute

Un po’ come è successo con Plants vs. Zombies: Garden Warfare, del quale qui potete leggere la nostra review, ecco comparire anche in Titanfall le carte consumabili. Queste carte, le Burn Cards, che si possono collezionare completando alcune sfide in battaglia, si potranno utilizzare ad inizio partita o prima di un respawn e porteranno dei vantaggi a sé o più in generale alla propria squadra fino alla prossima uccisione.

Proprio queste carte, seppur con modalità diverse, si possono ormai riscontrare in molti titoli dove di mezzo c’è Electronic Arts: che stia diventando un classico? O forse EA ci sta pian piano abituando ad una presenza di questa modalità di interazione sempre più invasiva all’interno dei giochi? Vedremo!

Grafica e audio

Poco da dire: il titolo Respawn è praticamente perfetto negli effetti sonori in battaglia e nella grafica. Le mappe sono curate a parte qualche sbavatura qua e là, ma il tutto è un contorno che non può assumere un significato rilevante in mezzo alla confusione di una battaglia. Le texture, invece, sono ben realizzate e l’alta qualità è ben visibile anche da distanza ravvicinata; ottime le animazioni, soprattutto dei Titan che, anche visti da vicino, hanno molte parti mobili che lo rendono molto robot e “vivo”.

Qualche nota un po’ meno positiva sulla colonna sonora ma forse è più una questione di stile e gusto personale che non davvero di cattiva scelta del team.

Conclusione

Siamo, probabilmente, di fronte ad uno dei giochi top del 2014. Nonostante quest’anno i giochi interessanti siano molti, Titanfall, finora, è l’unico già uscito che ha rispecchiato le aspettative. Gli amanti di CoD ed in generale tutti i possessori di Xbox One non possono non giocare Titanfall e l’adesione avuta recentemente nella beta proposta da Respawn ed EA ha fatto capire che effettivamente quelli che non lo hanno ancora provato sono molto pochi. Multiplayer senza precendenti, ottimo gameplay ed una meccanica ridisegnata ed originale fanno di questo titolo un gioco che resterà nel tempo e che, in qualche modo, ridefinisce gli standard degli FPS di nuova generazione.

Questa recensione è basata su una copia promozionale per Xbox One


2 Commenti

  1. Avatar di Teo :D
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    +2

    che spettacolo!!

  2. Avatar di JokerJK27
    VN:F [1.9.17_1161]
    +1

    Mah,è un call of duty con i titan secondo me….
    Cioè immaginatevelo senza titan….et voilà!Un COD…
    Secondo me i titan sono una bella novità però dai un cazz* di titan che tira 10 razzi in 1 secondo e non butta giù un palazzo….

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