Anteprima » The Crew

The Crew Anteprima » PC PS4 Xbox 360 Xbox One

Annunciato a sorpresa da Ubisoft durante l’E3 del 2013, The Crew è stato sviluppato grazie ad una collaborazione tra Ubisoft Reflections e Ivory Tower, ed è stato presentato come un gioco di ruolo open world, con numerosi elementi da MMO.
Questa forte componente social, è cosi importante per l’intera esperienza di gioco tanto da essere completamente fusa con il comparto single player. Di conseguenza ogni singola attività presente nel gioco, è giocabile in cooperativa con i propri amici, oppure con persone incontrate per caso online.Sicuramente oltre alla componente social del titolo, una delle cose che ha incuriosito di più giocatori è la presenza di una gigantesca mappa di gioco completamente esplorabile e senza caricamenti, Ubisoft ha creato una versione digitale degli Stati Uniti d’America, con le regioni e le città più importanti. La presenza di una mappa così grande, fa capire fin da subito le grandi ambizioni dello sviluppatore riguardanti questo gioco, la speranza, è che un gioco di tale portata abbia un sistema di guida ben realizzato e una carriera/campagna all’altezza delle aspettative.

Grazie alla recentissima closed beta rilasciata da Ubisoft, finalmente siamo riusciti a provare in anteprima The Crew, questa prova ci ha permesso di testare le varie attività presenti nel titolo, tra le quali possiamo trovare le prime missioni della campagna, le sfide e il comparto pvp del titolo.

Un storia di vendetta ma anche di gare sfrenate

The Crew in confronto ad altri giochi di guida, in special modo con quelli usciti di recente, offre una vera e propria campagna con una sua storia ben definita. Il gioco inizia subito al cardiopalma con un inseguimento, il protagonista di nome Alex, pilota di gare clandestine, è braccato dalla polizia, il nostro compito di conseguenza sarà quello di fuggire per metterci al sicuro. Una volta in salvo, Alex viene immediatamente contattato da suo fratello, di nome Dayton, che gli chiede di accompagnarlo ad un appuntamento per incontrare il capo di una famosa crew di piloti clandestini, denominata 5-10.
L’appuntamento però prende immediatamente una brutta piega, Dayton viene ucciso dal capo dei 5-10, e all’improvviso sbuca la polizia, in combutta con l’assassino, che arresta lo sfortunato protagonista, come colpevole dell’omicidio di suo fratello Dayton. Dopo aver scontato una parte della pena, il protagonista viene contattato da un’agente delle FBI, che gli propone un’accordo, infiltrarsi nella crew 5-10, scalare i vari ranghi della banda, per arrivare a fermare la corruzione nella polizia e per fermare l’assassino di Dayton, ovvero il boss dei 5-10.
Questa è la premessa della storia che sta alla base di The Crew, il tutto è raccontato in modo diretto e senza fronzoli.
Almeno dalla beta, questa componente narrativa, risulta sufficientemente funzionale per stimolare il giocatore nel proseguimento dell’avventura, anche se, da quello che abbiamo potuto vedere, la storia sembra per lo più un semplice pretesto che farà da collante tra una gara e l’altra.

Un mondo aperto su quattro ruote

The Crew ha una struttura di gioco molto semplice, ma dannatamente efficace. Una volta completato il prologo, il gioco ci indirizzerà immediatamente ad una Stazione Dati, la cui funzione è praticamente identica ad altri titoli Ubisoft come Assassin’s Creed e Watch Dogs, ovvero quella di rendere visibile le varie attività presenti in una determinata zona.
Con l’attivazione della prima Stazione Dati, finalmente possiamo dare un’occhiata all’intera mappa in game del gioco.
Tutto risulta semplice e funzionale nella mappa, si possono fare viaggi veloci, segnare un punto sulla mappa (apparirà una linea blu in cielo che ci indicherà la via), far partire le varie missioni più velocemente.
Oltre ad una mappa, nel gioco è presente anche uno smartphone, che fungerà da menù, dove possiamo trovare varie informazioni sul gioco (grazie ad una sorta di Wikipedia) e le opzioni.

Le varie missioni della campagna, almeno quelle presenti nella beta (circa una quindicina), ci hanno fatto esplorare città come Detroit, Chicago e in parte New York, quindi il Mid West e la East Coast.
Queste missioni sono molto varie tra di loro, sono presenti gare a staffetta, sprint, pedinamento, eliminazione, raccolta e fuga.
Da notare anche che in ogni gara presente nel gioco, la partenza delle auto è sempre accompagnata da un piccolo video di intermezzo, di conseguenza, al momento delle partenza, le auto non saranno ferme, come nella maggior parte dei giochi di guida, ma saranno già partite.
Le gare, non avvengono solo in tracciati cittadini, ma anche fuori strada, in eventi off road, quindi The Crew offre molta varietà in termini di ambientazioni per le varie attività che intende offrire al giocatore.
Oltre alle missioni principali, c’è anche l’esplorazione libera, corredata da prove, che si possono trovare nelle varie strade e vie, queste prove sono segnalate da un indicatore blu, per attivarle basterà passare attraverso ad esse.
Le prove sono varie e si possono suddividere in prove fantasma, velocità, precisione, slalom, traiettoria, bottino, fuga, cronoscalata e salto.

Una guida con qualche sbavatura

Il sistema di guida di The Crew, come era prevedibile, è decisamente arcade. Guidare la propria auto è piacevole, ma allo stesso tempo, ci sono degli elementi come la troppa aderenza con l’asfalto delle auto, la cattiva gestione delle collisioni e una certa rigidità delle auto durante le curve, come se fosse poco propensa a cogliere in pieno la traiettoria, che danneggiano questo elemento fondamentale del gioco. Speriamo quindi in qualche miglioramento, da questo punto di vista, con l’arrivo a dicembre della versione completa di The Crew.

Un tutti contro tutti all’ultima curva

È presente anche una modalità pvp, nella beta ci si potava sfidare in gare classiche, quindi a giri, tutti contro tutti e gare a fazione, dove le crew si possono sfidare a vicenda.
A proposito di crew, si possono creare all’interno del gioco dei gruppi, per poter affrontare le missioni in coop e il pvp con i propri amici oppure con persone presenti nella propria sessione di gioco.
Per creare una propria crew basterà premere l’analogico destro del Joystick, in questo modo si aprirà un menù all’interno del gioco, dove si potranno invitare i propri amici per effettuare le varie attività presenti nel titolo.

L’artista che è in noi

La beta mette a disposizione una ampia gamma di modifiche e personalizzazioni  per le proprie auto.
Entrando in un concessionario potremo personalizzare la nostra auto in modo completo, quindi si potranno cambiare i cerchioni, applicare livree, modificare il cofano, in pratica ogni singolo elemento di un auto è modificabile.
Oltre ad una personalizzazione estetica, le auto si possono modificare anche internamente, grazie a dei “pezzi”, queste modifiche ci permettono quindi potenziare l’auto, andando cosi a modificare la velocità massima, l’accelerazione, la tenuta, la frenata i punti danno e il livello della propria auto.
Questi pezzi, vengono classificati per rarità in bronzo, argento e oro, e si possono vincere tramite il completamento delle missioni presenti nel gioco, ma anche nell’avanzamento del livello del proprio personaggio.
Quindi oltre al livello della propria auto, esiste un sistema di livelli del giocatore (nella beta il livello massimo era il 10), quindi acquisendo esperienza si potrà accedere al livello successivo, che ci permetterà di ricevere nuovi kit per le auto e abilità.
Queste abilità si possono sbloccare presso un QG presente in ogni città, le abilità sono varie tra di loro, ci permetteranno di ricevere sconti, esperienza aggiuntiva e miglioramenti alla guida.

Grafica next-gen?



Dal punto di vista tecnico, The Crew, non riesce proprio a stupire, le texture molto spesso sono in bassa definizione, le ambientazioni seppur variegate, almeno nella beta sono un po’ troppo spoglie, la vegetazione appare fin da subito  troppo finta e la palette dei colori sembra troppo tendente al grigio nelle città, dando in generale un look al gioco un po’ datato.
Le auto presenti in questa prova sono ben realizzate, hanno un buon numero di poligoni e sono belle da vedere, il problema semmai sono gli incidenti, le auto si danneggiano, ma l’effetto proposto non è per nulla soddisfacente.
Il sonoro del gioco invece è ben realizzato, sia dal punto di vista delle auto e sia per la colonna sonora del titolo, anche se anche non spicca per varietà.

Commento finale

Con The Crew, Ubisoft ha deciso di realizzare un gioco dove la componente single player e la componente online siano fuse in un unico ambiente vasto e variegato.
Questa beta ci ha permesso di apprezzare la qualità della struttura di gioco, le varietà delle attività e l’esperienza in cooperativa, ma allo stesso tempo ci ha fatto storcere il naso per un sistema di guida piacevole ma poco soddisfacente e un comparto tecnico decisamente old gen.
La volontà di Ubisoft di inserire una storia che faccia da collante alle gare sicuramente è da apprezzare, forse darà qualcosa in più al gioco, ma se gli sviluppatori riusciranno a migliorare alcune problematiche emerse in questa prova entro l’uscita del gioco, sicuramente ci troveremo di fronte ad un gioco potenzialmente longevo e divertente.


4 Commenti

  1. Avatar di Rolex99
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    +1

    Questo sarà un gioco che sicuramente acquisterò in quanto i giochi di corsa sono i miei preferiti e, se poi aggiungiamo la possibilità di settare l’auto come uno vuole sia esteticamente che meccanicamente diventa l’ideale.
    Gli unici miei timori restano la qualità grafica, che da quanto ho visto su alcuni video non eccelsa , ma soprattutto reduce da “drive club” un multiplayer senza problemi !

  2. Avatar di Rolex99
    VN:F [1.9.17_1161]
    0

    oooppps,
    chiedo scusa, ma ho dimenticato una cosa…
    Gentile redazione ,
    esiste un elenco delle vetture diponibili?
    Grazie ! …

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