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Sunset Overdrive Recensione » Xbox One
8.0/10

Se dovessimo fare un paragone con il cambio di “schieramento” da parte di Insomniac Games, che da Sony e passata a Microsoft, lo farei basandomi sul cambio che porta un bambino ad essere un adolescente; ma non pacato e tranquillo come ci aveva abituati con la serie Ratchet e Clank, ma ribelle, maleducato e dannatamente fuori di testa, perché con Sunset Overdrive i ragazzi di Insomniac hanno voluto imprimere nel loro prodotto un’impronta condita da colori, divertimento, pazzia, pittoreschi squartamenti, parolacce, doppi sensi e tanta, tanta velocità; sono questi quindi gli ingredienti di base mescolati per l’esclusiva Xbox One, che irrompe carica di irriverenza e sfacciataggine fregandosene quasi del loro passato e guardando al presente.

Una bevanda può cambiare le sorti di un uomo…

La storia che ruota intorno a Sunset Overdrive parte da un concept di base spudoratamente visto e rivisto, o letto e riletto, fate voi; in poche parole anche nel titolo Insomniac Games si avrà a che fare con la classica apocalisse pronta a mettere in ginocchio un’intera cittadina. Ma la causa del tutto non è di certo una malattia, un esperimento scientifico andato male, un’arma governativa, no, è una semplice bevanda energizzante chiamata OverCharge Delirium XT, in grado di avere effetti collaterali tali da trasformare gli innocui cittadini in pseudo Zombies deformati chiamati OD, con una dipendenza da tale bevanda assai esagerata. In tutto questo macello arancione, dove i cittadini di Sunset City iniziano a trasformarsi durante il party di presentazione dell’OverCharge ci siamo noi, i classici “esclusi” della società, con il compito di raccogliere le lattine vuote che il più delle volte finiscono per colpirci, e fare un po’ di pulizia mentre tutti festeggiano. Ovviamente le cose andranno per il verso sbagliato e da raccogli monnezza di prima categoria passeremo ad essere “gli eroi” del pazzo mondo creato da Insomniac Games.

Figli di “Sultana” e doppi sensi nelle cronache di Sunset City…

Sunset Overdrive

Dal punto di vista della trama in sé Sunset Overdrive non spicca di certo per originalità, con gli eventi principali che si susseguono in modo abbastanza preventivato, anche se il punto forte dell’intera vicenda, nonostante le missioni della main quest siano comunque piacevoli da completare, sono i quintali di humor che il gioco ci spara in faccia, doppi sensi, parolacce, situazioni al limite dell’assurdo quasi senso senso, una presa in giro da parte dei personaggi al gioco stesso, omaggi a serie TV quali Breaking Bad o alle fiction anni 80, un continuo stereotipare dei personaggi principali e secondari, insomma c’è di tutto e di più nelle circa 10 ore necessarie per finire la trama andando spediti verso l’epilogo, che di certo non lascerà nulla di indimenticabile, ma di sicuro vi strapperà qualche risata, perché alcune trovate sono assolutamente geniali. L’aspetto meno riuscito del titolo parlando esclusivamente delle missioni che il gioco ci propone, sono di sicuro le side quest, le quali più volte si limiteranno alla raccolta di oggetti, con sporadiche variazioni, rivelandosi fin da subito poco ispirate, anche perché le missioni della trama principale bastano quel tanto che basta per sentire l’esigenza di dedicarsi ad altro, come la raccolta di collezionabili e il completamento di sfide, che offrono comunque un’alternativa al classico schema delle missioni caratterizzate dal raggiungimento del punto A al punto B. In termini di quantità comunque, Sunset Overdrive offrirà ugualmente tanto, tra milioni di collezionabili (carte igienica, scarpe puzzolenti, palloncini, ed insegne) avrete l’imbarazzo della scelta relativo all’oggetto da raccoglie, se poi vi stufate di andare in giro per collezionare tali “reliquie” si presenteranno le sfide, le quali vi metteranno alla prova incaricandovi di eliminare i nemici nei modi più disparati, accumulando così sempre più punti per la buona riuscita della sfida intrapresa.

Grinda, salta e spappola tutto e tutti…

Il cuore pulsante dell’intera produzione Insomniac Games è il gameplay di gioco, che si presenta dinamico, vario e difficile al punto giusto. Le meccaniche principali si basano nel grindare qualsiasi superficie che il gioco ci propone, passando dai cavi della corrente, alle monorotaie, fino ai tetti delle case, i level designers di gioco hanno realizzato Sunset City in modo ottimale, guidando il giocatore attraverso il tasto X del pad a grindare in ogni dove con immediatezza e grande spettacolarità. Anche le auto, le chiome degli alberi, le ventole per l’areazione e tutto ciò che lo permette, hanno un loro ruolo, permettendoci di fare dei balzi esagerati che, uniti al grinding estremo e alle uccisioni degli OD, tra l’altro vari nelle tipologie e negli attacchi, ci permetteranno di accumulare punti stile, moltiplicando così il contatore combo. Se il tutto inizialmente può risultare difficile, causa anche i grossi danni che faranno i nemici se non si sfrutta l’ambiente circostante, dopo aver preso la mano, Sunset Overdrive darà meglio di sé con un sistema di combattimento divertente e vario, grazie anche ai numerosi potenziamenti e bonus che il personaggio imparerà ad acquisire portando a termine missioni e sfide proposte dal gioco. Un gameplay così vario inoltre non può di certo non dar peso alle armi, le quali si presenteranno in forme ed attacchi diversificati, ognuna con specifiche proprie da utilizzare in base al tipo di nemico che ci attaccherà, oltre agli OD infatti, si aggiungeranno: banditi armati di tutto punto e robot pronti a farci la pelle al minimo errore. Per dare un’alternativa agli scontri rocamboleschi, ci saranno anche delle “mini orde” dove bisognerà difendere le scorte di Overcharge, piazzando delle trappole e resistendo alle ondate degli OD; trovata comunque marginale e che aggiunge poco in termini di varierà al titolo.

Cooperiamo? Ma anche no…

Sunset Overdrive

Se bisogna trovare qualcosa di poco riuscito è di sicuro la modalità multiplayer la quale nonostante metta diversi giocatori alle prese con orde di nemici, non spicca di certo in originalità, presentandosi poco ispirata e facilmente dimenticabile se considerata comunque lo spessore in termini di cose da fare nel versante “off-line” del titolo. Di sicuro, intratterrà inizialmente qualche giocatore per “deviare” un po’ dagli eventi in single, ma tale interesse non durerà a lungo.

Un’apocalisse di colori…

Sunset Overdrive mostra i muscoli di Xbox One presentando al giocatore una grafica assolutamente ricca di dettagli; sullo schermo si presenterà una vera e propri apocalisse di colori, con effetti grafici di altissimo livello, texture in alta definizione che rendono alla perfezione la superficie di ogni materiale che si presenta nel gioco, dalle pareti, alle piante fino alla realizzazione degli abiti dei personaggi; che in questo frangente permetterà un livello di personalizzazione quasi infinita, dove in ogni momento possiamo modificare il nostro alter ego, in ogni suo aspetto fisico ed estetico. Nonostante i 900p il titolo si presenta assolutamente pulito, privo di aliasing e con una fluidità eccellente, granitica anche nelle sezioni più concitate sia off-line che online, e ciò stupisce visto anche il numero di nemici su schermo. I ragazzi di Insomniac Games sono da questo punto di vista promossi a pieni voti, così come il comparto sonoro molto valido grazie ad una colonna sonora originale che accompagnerà il giocatore in ogni singola azione di gioco in modo perfetto. Appunto al doppiaggio in italiano, di per sé buono, nonostante comunque ci sia una certa differenza nell’audio delle voci tra i vari dialoghi e una sincronizzazione labiale che lascia un po’ perplessi.

Conclusioni

Sunset Overdrive è un titolo che diverte, si lascia giocare e intrattiene il giocatore grazie ad un gameplay vario e divertente, punitivo in certe occasioni ma che regala al giocatore un’infinità di scelte su cui basare i propri scontri. Nonostante un trama facilmente dimenticabile, una modalità online poco ispirata e una certa ripetitività di fondo nelle missioni secondarie, l’irriverenza e l’intero mondo creato da Insomniac Games vi strapperà di sicuro qualche risata; un’esclusiva Xbox One che, se non rivoluziona è di sicuro una boccata d’aria fresca per il genere degli shooters, uscendo al di fuori degli schemi e che fa del divertimento e dell’humor il suo punto di forza.

Questa recensione è basata su una copia promozionale per Xbox One


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