Quando, nel 2009, Prototype è apparso per la prima volta sugli scaffali dei negozi, in molti sono rimasti conquistati dal senso di libertà e onnipotenza che il gameplay aveva saputo regalare ai giocatori. Il protagonista, Alex Mercer, poteva attraversare in pochi salti l’intera città di New York, sbarazzarsi senza grosse difficoltà di interi eserciti e mezzi corazzati e planare di grattacielo in grattacielo con la stessa agilità dell’Uomo Ragno.
Con la ventata di novità di cui si era fatto portatore, Prototype era riuscito a farsi perdonare alcuni difetti come un sistema di combattimento non sempre agevole e una qualità grafica inferiore rispetto ad altri titoli concorrenti apparsi nello stesso periodo su PlayStation 3 e Xbox 360.
Considerato che uno degli aspetti fondamentali del gioco ruota attorno al concetto di “evoluzione”, era logico aspettarsi un sequel migliorato e così, in effetti, è stato. Il secondo stadio evolutivo prevede un cambio di testimone, da Alex Mercer a James Heller, e stupisce subito per la nuova veste grafica decisamente più curata e all’altezza della sua concorrenza.
Da Home Sapiens a Homo Sapiens Sapiens

Anche il sistema di combattimento è diventato molto più snello e permetterà al protagonista di passare da una mutazione all’altra con una semplice combinazione di tasti, cosa che non solo rende le battaglie molto più soddisfacenti, ma amplifica anche quel senso di onnipotenza che tanto aveva fatto apprezzare il suo predecessore. Ciò che davvero risulta scomodo e rischia di creare non pochi problemi è, invece, il sistema di puntamento: spesso Heller continuerà a dirigere i suoi attacchi verso il bersaglio sbagliato costringendoci ad armeggiare con la telecamera per indirizzarlo verso il nemico corretto. La situazione diventa particolarmente scomoda in quelle missioni in cui viene richiesta una certa precisione oppure durante gli scontri con i boss, in cui capiterà che il nostro eroe diventerà un bersaglio facile del vero nemico perché intestardito nel voler eliminare i soldati della Blackwatch presenti nell’aerea.
Nelle sessioni più libere, invece, il tutto funziona a meraviglia e gli attacchi di Heller permetteranno di sbarazzarsi di orde di nemici con pochi colpi. Il numero di armi e mosse di cui il personaggio può disporre aumenteranno col procedere dell’avventura e con l’acquisizione dei punti esperienza, tramite un sistema di sviluppo tanto vasto quanto, purtroppo, complesso.
L’evoluzione della specie

Proprio la crescita del personaggio, infatti, all’inizio non potrà che risultare ostica e solo procedendo con le missioni e curiosando tra i vari menù ne capirete il funzionamento. Creare una vera e propria macchinada guerra, infatti, non è affatto facile e Prototype 2 ne è la prova. Heller potrà potenziare i propri parametri sia completando alcune missioni, sia “consumando” determinati personaggi, sia raccogliendo alcuni oggetti nascosti nei vari quartieri di New York Zero. Ogni missione permetterà di accrescere l’esperienza relativa a una particolare mutazione (Attacco, Difesa, Movimento, Predatore e Specialista del Potere): completatele e aumenterete le abilità relative a quel singolo settore. In parallelo, assorbendo alcuni personaggi – debitamente segnalati sulla mappa – acquisirete gradualmente l’esperienza necessaria per aumentare la maestria di Heller nell’uso dei fucili, dei lanciarazzi e delle altre armi e veicoli presenti nel gioco. Sconfiggendo i boss, invece, il nostro eroe acquisirà nuovi poteri, mentre aumentando di livello (missione, dopo missione) sarà possibile potenziare i parametri evoluzione, quali – ad esempio – salute e rigenerazione.
Tra le varie new-entry, una menzione particolare spetta alla modalità “caccia”: con la semplice pressione di un tasto, infatti, Heller lancerà una specie di onda radio, che gli permetterà di localizzare alcuni personaggi essenziali per l’avvio e il compimento delle varie missioni del gioco.
Trama: Le insidie della Libertà

Come in ogni open world game che si rispetti, anche in Prototype 2 i giocatori saranno liberi di scegliere a loro piacimento in quale ordine completare le diverse missioni (ciascuna delle quali suddivisa in più “sotto capitoli”): tutto quello che dovranno fare è sbloccare i “punti di partenza” accedendo ai terminali “blacknet” disseminati su tutta New York Zero. Questa scelta, come sempre, è un’arma a doppio taglio: infatti, se da una parte permette al giocatore di sentirsi davvero libero di fare quello che vuole, dall’altra a risentirne è la trama che ne esce eccessivamente frammentata.
Nel caso di Protoype 2 il rischio è ancora più grande dato che si tratta di un sequel di un gioco il cui intreccio era ricco di tradimenti, complotti e colpi di scena.
Fortunatamente, gli sviluppatori hanno pensato di inserire una serie di riepiloghi che risolveranno anche questo problema. Infatti, quanti non hanno provato il precedente capitolo avranno modo di acquisire familiarità con la storia senza grossi traumi grazie a una sorta di riassunto del primo Prototype, visto dagli occhi dei membri della Blackwatch. Guardatelo e sarete pronti per vestire i panni di James Heller e iniziare la sua avventura.
In maniera analoga, tramite il menù di pausa sarà possibile rivedere i briefing e accedere ai ricordi delle persone assorbite: in questo modo i giocatori più distratti avranno modo di fare il punto della situazione e sarà meno traumatico anche riprendere in un secondo momento quelle missioni che avevano concluso solo a metà.
Quanto alle missioni, però, il vero rischio è che alla lunga la struttura principale delle missioni risulti ripetitiva. Molto spesso, infatti, il canovaccio sarà sempre lo stesso: accedi al terminale, identifica la persona da cercare, trovala tramite il sonar, assorbila e ottieni i suoi ricordi, infiltrati nella base nemica e sventa i piani della Blackwatch.
Stealth ben nascosto

Nella maggior parte dei casi, entrerà in gioco anche una certe componente stealth: proprio come nel prequel, infatti, assorbendo i nemici Heller potrà assumerne le sembianze e infiltrarsi in aree altrimenti inaccessibili. Tuttavia, per quanto sia interessante, questo aspetto del gioco risulta trattato con superficialità: tutto ciò che dovrete fare per evitare di essere scoperti è non riempire la barra di “sospetto”, il che si traduce nell’evitare di usare le proprie mutazioni liberamente (artigli e tentacoli, quindi, dovranno restare al loro posto) ma non vi impedirà di piombare dall’alto come se niente fosse, o di arrampicarvi sui muri senza che le guardie battano ciglio. Siete travestiti da scienziato e avete scalato un muro con un unico salto per poi lasciare delle voragini nel terreno? Niente di più normale, almeno per i soldati della Blackwatch. Questo difetto non sarà certo un elemento che guasterà l’esperienza di gioco, ma – oltre a semplificare di molto il gameplay – ne rovina un po’ il fascino e fa della componente stealth solo uno zuccherino che dovrebbe rendere meno amara la poca varietà delle missioni.
In continua evoluzione
Quello che forse manca davvero è avrebbe potuto fare la differenza è, invece, una modalità multiplayer, totalmente assente, almeno secondo la definizione standard. Infatti, se questo particolare vi scoraggia, non preoccupativi: Radical Entertainment ha pensato a una soluzione, ovvero “Radnet” uno spazio online riservato, però, solo a chi ha acquistato la radnet edition del gioco o ha comprato l’online pass. Tramite questo network, gli sviluppatori hanno già iniziato a lanciare una serie di sfide e missioni extra che pur non essendo strettamente legate alla trama vi permettono di mettervi alla prova contro voi stessi e contro gli altri giocatori del mondo per guadagnare la prima posizione della classifica dei migliori. I premi in palio per questo tipo di missioni sono tra i più svariati: da filmati e contenuti “behind the scens” a nuove mutazioni esclusive.
Naturalmente, come ogni gioco di ultima generazione, anche Prototype 2 dispone di DLC: il primo dei quali – Caos Colossale – è gia disponibile. Questi corposi pacchetti – il cui prezzo è giustificato dalla quantità di contenuti presenti al loro interno – permetteranno di sbloccare ulteriori poteri e nuove skin,oltre a potenziare ulteriormente i propri parametri. In particolare, Caos Colossale vi consentirà di creare vortici lanciando veicoli e influire sulla gravità dell’area in cui vi trovate, attacchi che di certo non vi faranno passare inosservati.
Sedotti e abbandonati
In conclusione, possiamo dire che Prototype 2 è proprio questo: un gioco che mira a stupire e sconvolgere soprattutto per la sua spettacolarità, tramite la quale riesce a farsi perdonare una superficialità di fondo. E’ innegabile: una volta spenta la console e riflettendo a mente fredda le pecche di questo gioco sono evidenti, ma ogni volta basterà concedergli qualche minuto di gioco e il nuovo titolo di Radical Entertainment ci sedurrà facendoci passare ori con il joystick in mano.
Questa recensione è basata su una copia promozionale per PS318 Commenti


19 maggio 2012 alle 22:17
dai pero 7.5 e poco almeno un 8.0 glielo darei (voto personale)
20 maggio 2012 alle 00:01
@antonio131415 sarebbe carino motivare il 0.5 in più o, ancora meglio, parlare di cosa non ti è piaciuto di questa review. Soffermarsi su un mezzo punto di voto, senza neanche dire perchè, ha poco senso… Sei comunque libero di pensarla come vuoi
20 maggio 2012 alle 16:36
@admin be ora ti spiego perché il mio voto è 8.0 e non 7.5 ( ricordo che è sollo un parere
.4 i DLC 5 la storia non voglio fare spoiler comprate il gioco e poi mi direte che avevo ragione xD. Be ora basta scrivere perché non mi sento piu le dita seno andrei oltre
personale poi pensatela come vi pare ) be 1. perché la grafica e migliorata moltissimo
lo so la grafica non e tutto ma come si dice anche l’occhio vuole la sua parte 2. poi le missioni
io non le trovo cosi ripetitive il 3. gameplay e lo stesso non ce molto da dire e rimasto lo steso dell precedente cosa che mi
PS: casparev hai ragione questo gioco doveva avere la modalita coop sarebbe stato
un sballo xD
20 maggio 2012 alle 17:38
@antonio131415 Sìsì, come ci vorrebbe anche in Assassin’s Creed!
20 maggio 2012 alle 23:34
@antonio131415 hai fatto bene ad esprimere la tua opinione
21 maggio 2012 alle 12:51
@antonio131415
Io i DLC li considererei un meno, sempre e comunque, ma in particolare se parliamo poi di DLC al day 1.
Nel primo capitolo le cose diventavano ripetitive dopo un po’… (un po’ alla Just Cause) quindi se la dinamica è rimasta la stessa anche nel due (anche il tipo di missione direi, leggendo la recensione…), posso capire l’osservazione di Andrea, che condivido.
E cmq 75 non è affatto un brutto voto, è solo che ormai i siti ‘specializzati’ sono soliti sparare 90 e 95 un po’ alla pene di segugio, per le ragioni più svariate (che spesso hanno poco a che fare direttamente con il gioco in sé…)
21 maggio 2012 alle 15:41
@serna “alla pene di segugio” mi piace tantissimo
21 maggio 2012 alle 16:24
@andre88
Eh beh, è un ricercato francesismo che ho sentito usare da Carlà Brunì nelle sue sempre struggenti chansons.
21 maggio 2012 alle 16:25
@serna sono sicuro che ora ne canterà di ancora più struggenti …
21 maggio 2012 alle 12:02
@antonio131415 Come voto non mi sembra male: quando andavo a scuola con 7,5 si stava tranquilli, con 8 si festeggiava.
Inizialmente ero molto indeciso, ma poi ho preferito optare per il mezzo punto in meno perché mi sembrava più oggettivo. O almeno questo era il mio intento!
20 maggio 2012 alle 11:34
Il gioco è sprecato. Poteva fare moooooolto di più.
Sarebbe stato molto bello poter aver una modalità coop, quella si che avrebbe “spaccato”!
21 maggio 2012 alle 02:36
Bella recensione, concordo in tutto. Del resto anche il primo Prototype aveva un po’ deluso le aspettative. Rimane un titolo interessante ma inferiore ad altre IP simili, prima fra tutte Infamous!
21 maggio 2012 alle 14:31
sicuramente è un titolo divertentissimo , anche se è impossibile non notare gli evidenti difetti come la ripetitività delle missioni e la trama banale . Però la grafica e migliorata tantissimo e il gameplay diverte molto di più ed è più vario ; quindi sarebbe stato giusto anche dargli un 8
21 maggio 2012 alle 15:44
@fullmetalalchemist25 Penso che 7,5 sia un voto adeguato perché ho sentito gente che avrebbe voluto dargli 7, altri 8 .. credo che a fare da discrimine sia l’entusiasmo per il titolo e, visto che la recensione dovrebbe essere – per quanto possibile – imparziale, il mio 7.5 si possa giustificare anche così.
21 maggio 2012 alle 16:13
@andre88 essendo molto oggettivi il voto è giusto , però anche un 8 sarebbe stato un voto adeguato , dipende molto dal tipo di giocatore che prova il titolo .Secondo me entrambi i voti sono giusti
6 novembre 2012 alle 09:28
1) troppo semplice
2) era molto più appagante e stimolante giocare con Mercer
Meglio Prototype, il primo
21 aprile 2013 alle 10:59
Lo prenderò a breve U__U
10 maggio 2013 alle 14:34
Gran bel gioco a me piace molto (ci sto giocando) il voto ci sta tutto,ci poteva stare anche un 8 … ma peccato del resto ci stava anche un seguito.