Recensione » Plants vs Zombies: Garden Warfare

Plants vs Zombies: Garden Warfare Recensione » Xbox One
8.0/10

Signori miei! Altro che CoD e Battlefield! Qui siamo di fronte ad un capolavoro! EA, ed in particolare la divisione EA Black Box ha creato, insieme a PopCap ed in particolare alla divisione PopCap HD, un titolo magistrale che, seppur nella più assoluta semplicità, ha una profondità che merita attenzione.

Un po’ di storia
Tutto nasce qualche anno fa su PC e Mac e, successivamente, su smartphone e tablet. Stiamo parlando del tower defense Plants vs. Zombies, l’originale o meglio il primo della serie. Il successo è stato enorme, spropositato, tanto da attirare le attenzioni di software house importanti fra le quali, appunto, Electronic Art.

Così, acquisita la società, EA si è subito messa al lavoro per portare il tower defense sulle home console ed in particolare sulle console di casa Microsoft oltre che sui sistemi Windows PC. Un’esclusiva Microsoft, dunque, che fin dalla sua presentazione ha avuto un seguito strepitoso e che, nonostante appunto la sua semplicità, ha attratto critica e giocatori che non vedevano l’ora di poter mettere mano su questo strategico multiplayer o third person shooter o spin-off. Insomma, chiamatelo come volete: questo è Plants vs. Zombies: Garden Warfare.

Gameplay e dinamiche di gioco

Noi abbiamo provato la versione per Xbox One. Diciamo subito che imparare a giocare a PvZ è semplicissimo grazie anche ai tutorial animati che, ogni qualvolta sbloccherete una nuova abilità di uno dei personaggi, vi si presenterà in automatico mettendo in evidenza le sue caratteristiche. Manca una campagna in singolo vera e propria e tutto, ma proprio tutto il titolo, è votato per la condivisione in rete e per il multiplayer: fino a 24 persone sulla stessa mappa fanno di questo spin-off un gioco davvero interessante che saprà accattivarvi per diverse ore.

Ovviamente, come sempre, di fronte ci sono le piante che dovranno difendere il giardino della casa di Dave, e gli zombie che, al contrario, vorranno distruggere tutto e trasformare il giardino fiorito in un vero e proprio cimitero con tanto di lapidi celebrative.

Avremo a disposizione più personaggi per squadra, ognuno con le sue caratteristiche di fuoco e le sue peculiarità uniche che differenzieranno – non di poco – il gioco di ogni giocatore. Per ogni personaggio ci sono, inoltre, delle missioni speciali che, se portate a termine, fanno guadagnare esperienza ed un sacco di monetine in più. Ho detto monetine? Sì, avete capito bene. E dopo vi spiegherò a che cosa servono. I personaggi, inoltre, sono completamente personalizzabili nel loro aspetto, nelle abilità e nei movimenti che possono compiere (pulsantiera a croce sul controller Xbox One) che non servono assolutamente a nulla se non ad improvvisare improbabili discorsi fatti di gesti a casaccio fra due giocatori della squadra: da ridere!

Le modalità di gioco sono molte così come le mappe a disposizione. Online, dunque, sarà possibile affrontare i nemici in deathmatch a squadre o in modalità che ricordano molto le modalità flag capture dei giochi di guerra. E viste le personalizzazioni possibili, ognuno giocherà con il proprio personaggio personalizzato dando una profondità estetica al gioco ancora maggiore.

Celo, celo, manca!
Dicevamo le monetine. Ogni partita giocata vi farà guadagnare esperienza e monetine (PvZ) in base alla propria prestazione in termini di uccisioni, rianimazione dei compagni e così via. Con i PvZ, dunque, potremo acquistare dei simpatici pacchetti di figurine che andranno in parte a completare un album che sbloccherà altri personaggi unici, ed in parte a formare una vera e propria dispensa di aiuti da utilizzare in gioco. E’ possibile trovare anche accessori da applicare ai personaggi dando così un tocco personalizzato ai propri beniamini. Proprio a questo proposito, noi di Buddha Gaming abbiamo dedicato un video gameplay che mostra, nello specifico, questa particolare modalità che ricorda molto i pacchetti di FUT in titoli EA Sports come FIFA. Se non lo avete ancora visto potete farlo attraverso questo link.

Conclusione

Chi ha giocato al primo capitolo su PC, Mac o dispositivi mobile non può non essere entusiasta di vedere questo spin-off dai contorni ironici ma dal gameplay divertente, adrenalinico e scatenato. Per tutti gli altri, invece, questo è sicuramente un motivo per avvicinarsi ai giochi online senza troppe preoccupazioni, senza troppi fronzoli e senza incappare in giochi molto più complessi che richiedono un adattamento maggiore: qui si comincia, s’impara e si gioca in meno di 5 minuti netti. Assolutamente consigliato a tutti!

Questa recensione è basata su una copia promozionale per Xbox One


3 Commenti

  1. Avatar di Anybody
    VN:F [1.9.17_1161]
    0

    Si sa quando uscità Plants vs. Zombies 2 per PC?

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