Notch sul pericoloso potere di Steam
PC
Markus “Notch” Persson, creatore di Minecraft, ha rilasciato un’intervista a GameSpy dove spiega come sia preoccupato dal fatto che Steam detenga il monopolio sulla distribuzione digitale dei videogiochi:
Credo sia un po’ pericoloso avere una sola piattaforma di distribuzione digitale come Steam [...] Perciò mi piace che ci siano altri competitori – per esempio, Desura e Impulse, che recentemente è stato comprato da Gamestop. E’ una buona cosa che che ce ne siano altri.
Parla anche di Origin e di come potrebbe competere con Steam:
Origin ha fatto alcune cose male paragonate a Steam – il che è impressionante dato che hanno avuto otto anni per studiare Steam [...] dovrebbero volersi allontanare dai titoli che fanno in modo che la gente lo usi e invece mostrare perchè dovrebbero usarlo.
Steam allora è pericoloso ma per chi? Per noi o per il mercato?
24 Commenti
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16 marzo 2012 alle 19:34
Per pericolo s’intende che se lui fa delle scelte sbagliate o personali ci andiamo di mezzo un po tutti.
Ma realmente indente che nessun altro non ha una ceppa di minchia da vendere xD
Apparte gli scherzi non vedo dove Steam possa creare problemi ù.ù
16 marzo 2012 alle 20:51
@Christian Barbera Notch sta semplicemente dicendo che il fatto che Steam abbia un regime di semimonopolio è pericoloso e dannoso: più concorrenza c’è e più il consumatore ci guadagna.
Steam non ha reali concorrenti, ha il monopolio della distribuzione digitale dei videogiochi=male
Non posso che concordare.
16 marzo 2012 alle 21:05
@gatsu Ma tu su Steam ci sei mai stato? Dico è il leader perchè fa delle offerte, promozioni e prezzi fantastici a prescindere.
Mi sembra sbagliato che venga accusato di essere ottimo e fantastico tanto da diventare onnipotente, magari se diventa scadente siete pià contenti? Cosi la concorrenza ci sarà…
16 marzo 2012 alle 21:17
@Christian Barbera io Steam l’ho usato poco e male, questo lo ammetto, non mi piace e quel programma mi si pianta ogni due minuti (sono l’unico essere umano a cui capita e non è che sia solo il mio PC dato che mi è capitato sia sul PC che sul portatile da cui scrivo), dico solo che come numeorsi altri precedenti che ho avuto modo di vedere, un monopolio porta a stagnare l’offerta di servizi che tale azienda può offrire. Se poi Steam sarà capace di mantenere alto il suo nome anche quando oramai avrà affermato il suo monopolio, tanto di guadagnato per loro ed i loro consumatori, per ora meglio però stare in campana e vedere cosa è capace di offrire anche la concorrenza.
17 marzo 2012 alle 06:58
@Silver D BHà, io comunque con Steam problemi non nè ho avuti, e se continua con le sue attuali scelte di merca “Where is the problem ?”
17 marzo 2012 alle 10:15
@Christian Barbera Infatti, se continua così bene, ma se si rende conto di avere creato un monopolio e si adagia sugli allori perchè “tanto guadagno comunque” allora la concorrenza dovrebbe approfittarne per creare qualcosa di ancor meglio. Per ora Steam per quel che è capace di offrire mi piace parecchio come idea, benchè non sopporti il DD ed il programma in se, dico solo che un po’ di concerrenza fa sempre bene per ravvivare le offerte ed i servizi che una data azienda può proporre al consumatore per spuntarla sui concorrenti, non come fanno altri monopoli del cazzo come si vede qui in Italia (esempio migliore di tutti a mio parere sono quell’associazione a delinquere di Trenitalia) che fanno prezzi ed offerte vergognose ed un servizio scadente perchè “tanto non c’è nessun’altro che mi può fregare clienti”…
17 marzo 2012 alle 12:22
@Silver D Mi sbaglierò, ma secondo me Steam sta attivamente cercando di crearlo, il monopolio… non penso che i suoi CEO si alzeranno un bel giorno dal letto e “si renderanno conto” di aver creato un monopolio a loro insaputa (alla scajola).
Le offerte, che mi sembra facciano regolarmente, credo possano essere viste come un tentativo di estromettere dal mercato i concorrenti praticando prezzi che gli altri non possono permettersi di sostenere. In linea teorica quei prezzi andrebbero mantenuti nel lungo periodo, per far ‘fallire’ i concorrenti, ma dato che qui parliamo di distribuzione di prodotti altrui e non di produzione propria, e che Steam ha un’offerta enorme e una presenza già ‘pervasiva’, direi che alla fine il risultato è più o meno simile.
Le cose cambierebbero se a fargli concorrenza (seriamente) fosse un ‘colosso’ (tipo Google o anche EA con Origin), che potrebbe anche permettersi di andare magari sotto il punto di pareggio, se necessario. In quel caso, cioè nel caso di una effettiva ‘guerra dei prezzi’ ci sarebbe di riflesso anche un beneficio ‘reale’ per i consumatori, ma questo non mi sembra il caso al momento.
17 marzo 2012 alle 16:17
@Serna mi piace il tuo ragionamento, per queto reputo sia meglio che Steam non debba stare da solo in quel mercato. Intanto tutti i giochi EA sono stati tolti da Steam per essere incastrati dentro Origin (ma questa è solo una manovra di EA per attirare l’utenza PC su Origin). Infatti ora Steam tiene i prezzi estremamente bassi con le sue offerte, ma cosa farà credere che sarà così anche quando avrà imposto il suo monopolio? Ripeto, non ho nulla contro Steam, ma reputo che un po’ di concocrrenza, soprattutto da un grande colosso, non possa altro che giovare soprattutto ai consumatori.
18 marzo 2012 alle 14:23
@Silver D In linea di massima, nemmeno un duopolio o un oligopolio sarebbero proprio una situazione ottimale per il consumatore, visto che il più delle volte, dato che ‘(pesce)cane non mangia (pesce)cane’, finiscono con il fare accordi di cartello e buttarsi su una diversificazione ‘fittizia’ dell’offerta piuttosto che farsi la guerra con i prezzi… (guarda gli operatori telefonici, le assicurazioni, i servizi bancari, ecc.).
Probabilmente sarebbe solo il minore fra i due mali.
18 marzo 2012 alle 17:30
@Serna ammetto che non ci avevo pensato ad un oligopolio e sì, l’ho già visto nelle compagnie telefoniche che business perverso si portano dietro, a questo punto non sparei più dire quale sarebbe meglio…
17 marzo 2012 alle 13:33
@Christian Barbera OMG quello che tu non capisci (e fidati io Steam lo uso DA SEMPRE) è che Notch non se la sta prendendo con Steam (ovviamente e nessuno qui discute sul fatto che sia la migliore piattaforma) ma si lamenta del fatto che continuando così ci sarà un regime di monopolio, venderà solo Steam e questo non è buono.
Se Steam, come è stato già saggiamente detto, si adagerà sugli allori, fidati, ADDIO offertone.
Non se la prende con Steam ma si lamenta della situazione, che in parte si è creata, che certamente peggiorerà e danneggerà tutti i consumatori soprattutto quelli che (come me) usano molto Steam.
Fidati.
17 marzo 2012 alle 14:28
@gatsu Io rimange dell’idea che Steam sa che il suo punto di forza sono le grandi offerte e non cambierà….
“Squadra che vince non si cambia…”
17 marzo 2012 alle 15:31
@Christian Barbera Se ci fosse maggiore concorrenza ne avremmo la certezza invece così ce lo godiamo finchè si può…è lo stesso auspicio di Notch
16 marzo 2012 alle 20:52
@Christian Barbera se alla lunga quello di Steam diventa un monopolio allora è un problema a prescindere perchè in tal caso, in mancanza di concorrenza che può ostentare servizi migliori dei tuoi, il servizio come viene offerto può stagnare o non innovarsi. Ritengo anche io che sia bene che ci siano anche altri software per la distribuzione digitale di videogiochi piuttosto che solo Steam proprio per il motivo che ti ho detto sopra
16 marzo 2012 alle 21:06
@Silver D Il messaggio che ho scritto a Gatsu vale anche per te
17 marzo 2012 alle 16:57
A me dà fastidio che i nuovi titoli EA siano stati estromessi da steam, preferisco avere una piattoforma di gioco online unica, e non dover accedere a 4 servizi diversi (steam, impulse, origin, desura….) per giocare con un determinato gioco.
Sarebbe fantastico, ad esempio, poter giocare tramite steam a fifa12, bf3 etc. etc….
17 marzo 2012 alle 18:19
@riccardoct Peccato che quei gran pezzenti della EA per avere anche loro la loro sudicia fetta di mercato in questo settore abbiano estromesso i loro giochi da Steam apposta per cacciarli in Origin. Vuoi giocare a Mass Effect 3? Origin. Vuoi giocare a Reckoning? Origin. Crysis 1 e 2? Origin, e poco importa se prima stavano su Steam, ora non ci sono più.
Trovatele voi le parole per commentare questa mossa che io ho paura di dire qualcosa di troppo…
18 marzo 2012 alle 13:11
@Silver D La EA ha sempre fatto cosi, specula sulla qualunque e prova a combattere qualunque guadagno altrui.
Un esempio è che per giocare online con i giochi EA o sono nuovi oppure ti devi comprare un codice per farlo…
18 marzo 2012 alle 13:59
@Christian Barbera non so se tale pratica la fanno anche sui giochi PC, ma su quelli per console è risaputo oramai.
Aggiungi questi online pass a scadenza (si, scadono dopo una certa data) ed il dito medio rivolto verso di loro è d’obbligo
18 marzo 2012 alle 14:33
@Silver D È una mossa semplicemente naturale, secondo me… se decidi di entrare in un mercato (il DD) e di opporti a un concorrente onnipotente (Steam), devi combattere con le armi che hai, e dato che i titoli di EA hanno un certo peso sul mercato, toglierli a Steam significa semplicemente negare profitti a un concorrente per riportarli direttamente a casa. A quanto ne so, la percentuale precisa che Steam chiede per distribuire giochi altrui è sconosciuta (protetta da NDA), ma ho letto di cifre che oscillano fra il 30 e il 50% del prezzo finale (il 50% era riferito a una intervista del CEO di Valve di diversi anni fa), che non è poco, mi sembra. Per cui, se EA pensa di potersi tenere in casa quel 30-50% senza far aumentare eccessivamente le spese per la distribuzione dei prorpi prodotti, direi che la sua è stata una mossa strategicamente saggia.
La vedo dura per EA/Origin, ma a questo punto spero la spunti, se non altro per il discorso che si faceva qui sopra sulla questione della concorrenza…
Poi a me personalmente non piacciono né il DD come sistema di acquisto, né Steam né EA, ma questo è un altro discorso…
18 marzo 2012 alle 17:32
@Serna
Nemmeno a me piacciono se per questo, ma il discorso meritava di sicuro approfondimento, se così è tanto meglio per EA, spero solo che non si instauri un oligopolio con accordi buoni solo a spennare gli utenti. Ma tanto a me interessa poco dato che è un settore del videogaming che non mi interessa xD
17 marzo 2012 alle 17:15
E’ la prima volta che una mia opinione è cosi tanto contrastata, ci resto traumatizzato D:
17 marzo 2012 alle 20:16
@Christian Barbera veramente la possibilità di commentare ce la danno apposta per creare discussioni e confronti su un dato argomento, ti parlo da amministratore di un sito amatoriale anch’esso dedicato a news sul mondo di Sonic, magari discussioni come mi capita di leggere qui su Buddha capitassero con lo stesso spirito anche sul mio sito…
18 marzo 2012 alle 13:09
@Silver D Dico, sempre mi è capitato di discutere ma mai di essere uno contro mille xD Dico è stata una cosa traumatizante xD