Nintendo Italian Press Event – Wii U toccata con mano
3DS Wii U
L’E3 è da poco finito e nonostante le speranze che Sony e Microsoft sparassero cartucce di grosso calibro alla fine é stata la Nintendo a rimanere impressa grazie alla presentazione ufficiale della nuova console, la oramai famosa Wii U.
Chiaro che a parole sono bravi tutti e che ad eventi del genere il complottista di turno possa pensare che solo una prova di persona possa rendere sul serio l’idea e non i classici video promozionali.
Quindi con buona dose d’acqua gelata e spirito da esploratore mi sono diretto in quel di Milano il 19 giugno per presenziare alla presentazione ufficiale della nuova console Nintendo alla stampa italiana, quindi eccomi dentro una location di classe piena di Wii U, Nintendo 3DS e naturalmente le sempre più carine Hostess della Nintendo.
Come potrete immaginare il primo titolo su cui mi sono fiondato è stato ZombieU, quello che sicuramente aveva colpito di più grazie soprattutto a un uso particolare del nuovo pad con schermo integrato e devo dire che il trailer non mentiva, infatti anche se di primo acchito era necessario farci un po’ la mano, un pad classico è decisamente più piccolo, dopo pochi istanti ci si ritrova immersi in un’esperienza alquanto intensa, i comandi rispondono in modo fluido, il touch screen con una bella risoluzione non ha dato prove di cedimento, sarebbe stato inquietante il contrario vista la sensibilità di quello per il DS, spettacolare la funzione per scansionare semplicemente puntando il pad contro la tv, notevole anche il fatto che tenendo il pad sollevato ad altezza sguardo e poi ruotando su se stessi a 360° era comunque possibile visionare tutto come se ci guardasse attorno rimanendo fermi nello stesso posto.
Spassosa anche la parte in cui si deve cercare di accoppare la versione zombie del nostro precedente personaggio che si trascina con un enorme zaino, o come zone che sembrano tranquille in realtà si rivelano infestate di creature non morte, da segnalare poi il discorso multiplayer che in questo caso era mostrato sotto la forma di “capture the flag” ove un giocatore guidava il proprio personaggio tramite il nuovo pad classico, che merita un discorso a parte, e l’altro invece che armato di pad touch screen pianificava gli attacchi e la tipologia di zombies da lanciare contro il personaggiod da voi guidato, una funzione del pad che si rivelerà fondamentale anche in altri giochi di cui parlerò successivamente.
Subito dopo ZombieU eccomi con Batman, virtualmente identico alla versione classica ma che grazie al pad wireless rende l’esperienza di gioco più immersiva anche se ci si deve fare la mano decisamente dato che chi è abituato al classico sistema di puntamento deve un attimo calibrare i movimenti, nondimeno riesce a rinnovare un gioco che è già classico da tempo.
Rimanendo sempre nel comparto software di terze parti Ninja Gaiden 3 promette di essere quello che non è stato in passato, la versione originale mancava di tutte quelle caratteristiche che ne avevano fatto un gioiello ma grazie alla Wii U riprende vita, in questo caso buona risposta ai comandi, l’unica pecca forse è che il pad touch screen è un mero accessorio in questo caso, infatti permette solo di visualizzare le mosse ma nulla più, questo sta a significare che risulta un po’ scomodo a lungo andare, fintanto che viene usato anche per movimenti diversi dal classico pigia pigia la stanchezza alle mani si fa sentire relativamente ma quando invece vi ritrovate a tenerlo sollevato e immobile per un po’ di tempo allora il peso si fa sentire nonostante non sia particolarmente pesante o altro, meglio quindi il pad vecchia scuola che però in questa nuova edizione mi ha lasciato perplesso assai.
Infatti le levette analogiche sono posizionate entrambe in posizione più alta rispetto a prima portando i pollici in una posizione non comoda per chi ha passato gli anni coi pad Microsoft e Sony ma pure quelli Nintendo classici, confesso che è difficile da spiegare a parole ma non l’ho trovato così comodo da usare.
Ma Wii U non è solo giochi di terze parti ma anche piattaforma di grandi classici, quindi impossibile non citare il nuovo Mario che rimanendo fedele allo spirito classico sarà in 2D con visuale laterale ma con la possibilità di nuove trasformazioni e di giocare col proprio Mii, inoltre il pad touch fungerà da supporto o incubo per gli altri giocatori, infatti chi lo terrà in mano potrà costruire piattaforme o altro atte ad aiutare o ostacolare i vostri compagni di gioco.
Wario per Wii U invece promette di essere folle al punto giusto, in questo caso il touch screen sarà spesso in verticale ma al tempo stesso userà funzioni pad + tv simili a quelle su ZombieU, di sicuro non si rimarrà delusi.
Graficamente mi ha colpito Pikmin 3, decisamente ben curata e inoltre il gioco si è rivelato uno strategico di un certo spessore, in questo caso si usano il Wiimote e figlio, il touch screen funge solo da mappa ma chiaramente essendo un titolo in sviluppo è praticamente certo che ci saranno altre aggiunte apposite per sfruttarne appieno le capacità.
Ma la Wii ha introdotto all’epoca il concetto di gioco di gruppo e magari di famiglia, era quindi impossibile non fare una cosa simile anche per la Wii U ed ecco quindi un gioiellino come Nintendo Land che propone tutta una serie di giochi a tema e legati ai personaggi classici che popolano il mondo della grande N, quello che mi ha colpito di più è stato sicuramente “Luigi’s Ghost Mansion” che sulla carta ha una meccanica semplicissima ma che poi in Multiplayer si rivela uno spasso, infatti come altri giochi in MP sarà possibile avere 4 giocatori classici e un quinto che col pad touch avrà le funzioni di fantasma. Ma cosa accade di preciso? I 4 eroi saranno armati di torcia elettrica, che si esaurirà con l’andare del tempo, e si aggireranno in un livello con visuale dall’alto per cercare di stanare il fantasma, la cosa interessante è che il fantasma sarà invisibile fintanto che le torce non lo colpiranno dando vita a situazioni di “attacco a tenaglia” mentre quest’ultimo grazie allo schermo sul touch pad potrà vedere tutto e agire di conseguenza per compiere attacchi a sorpresa o i classici “mordi e fuggi” mentre gli altri 4 si muovono disperati cercando di capire come e dove sono stati colpiti. Uno di quei giochi capaci di tenervi davanti allo schermo per ore.
Menzione merita la versione Wii U di Wii Fit, infatti a parte lo stoicismo della gente che l’ha voluto provare anche con una certa sofferenza fisica, certi esercizi non erano mica così soft, sono state introdotte nuove attività che vi faranno sudare non poco, inoltre sarà possibile importare i dati dalle versioni Wii e al tempo stesso è stato introdotto l’accessorio Fit Meter, un avanzato monitor di attività che sarà incluso nella confezione del gioco e che permetterà ai giocatori di tenere traccia delle proprie attività durante la giornata, per poi trasferire i dati su Wii Fit U.
Ma dopo questa carrellata di info sui giochi, cosa penso di questa nuova console dopo averla finalmente toccata con mano? Io sono dell’idea che se uscirà ad un prezzo “accessibile” venderà più della Wii, la nuova interfaccia promette tutta una serie di funzioni che nessuno aveva cogitato in precedenza, la presenza di titoli di terze parti lascia presagire che non ci saranno solo titoli “soft” ma anche quelli decisamente più adatti ad un pubblico adulto.
Dal punto di vista tecnico purtroppo l’audio non era accessibile, troppo rumore di fondo all’evento ma questo è un problema relativo, riguardo invece alla grafica qui si entra nella zona grigia, i giochi in 2D o 3D targati Nintendo erano praticamente identici a quelli per Wii, l’unica differenza sostanziale era chiaramente la tanto agognata alta risoluzione, riguardo invece ai titoli di terze parti che puntavano decisamente più al 3D la fludità c’era e una elevata quantità d’oggetti o effetti sullo schermo pure, l’unico cruccio sono state le textures decisamente blande e scarse di dettagli, vero che parliamo di giochi ancora in via di sviluppo ma spero sul serio che si possa vedere di più nei prossimi mesi prima di entrare nella paranoia videoludica.
In ogni caso una console da tenere d’occhio e che sicuramente ha fatto sudare Sony e Microsoft che ora dovranno, come al solito, copiare e cercare di migliorare, impresa non facile dato che seppure il Wiimote non fosse un capolavoro di tecnologia ha comunque aperto la strada al Kinect e al Move, sarà da vedere cosa proporranno gli altri.
E per oggi abbiamo finito, domani invece parlerò dei titoli per Nintendo 3DS presentati in anteprima e decisamente attesi.
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3 Commenti

21 giugno 2012 alle 11:30
Secondo me Nintendo conferma di avere due grandissimi pregi: puntano sempre a creare qualcosa di nuovo, ma allo stesso tempo danno ascolto alle richieste della comminity.
Spero tanto che WiiU ottenga il successo che merita.
21 giugno 2012 alle 11:33
@xycarius
Come sempre dipenderà dal parco software che se sarà sotto tono dopo il botto iniziale allora non aiuterà certo le vendite.
21 giugno 2012 alle 23:06
@san-celluz Secondo me reggerà bene nel tempo
Ricordiamoci che ha tutte le carte in regola per ospitare titoli multipiattaforma come AC3 o Ninja Gaiden 