Mussolini Vs State Of Emergency

Mussolini

Notizia con allegato video che sta girando per il web vede la Mussolini intervistata da Klaus Davi, chiedendo un suo parere riguardo l’impatto di State of Emergency sui videogiocatori, che profetizzava in un qual modo i recenti eventi di Roma (i disastri provocati dai Black Bloc per intederci).

Riportiamo le parole della Sig.ra Mussolini:

“Si tratta di un terribile presagio di quanto e’ accaduto a Roma solo pochi giorni fa. Seppur virtuale, questo tipo di videogiochi violenti non devono piu’ circolare in Italia perche’ mettono in pratica la violenza e favoriscono l’illegalita’ e il crimine. Faro’ un esposto alla Procura di Roma affinche’ State of Emergency venga sequestrato. La trama e’ scandalosa: si accumulano punti colpendo il poliziotto e provocando la guerriglia urbana. Mi chiedo, ma che generazione stiamo creando? Dai dati Swg oggi i consumatori iniziano a giocare a 6 anni, ormai purtroppo spesso fuori controllo dai genitori. Come si fa a dire che sono innocui?”.

Ora, non vorrei proprio entrare nel merito ma basta dare un occhio a Wikipedia per vedere che i due titoli: State of Emergency 1 e 2 sono usciti rispettivamente nel 2002 e nel 2006, direi che legare queste due annate ad un lontano 2011 sia il tipico capro espiatorio gestito dall’ignoranza di una signora che probabilmente non ha maturato certi concetti.

Secondo questo ragionamento dovrebbero essere bloccati titoli come GTA e via dicendo, ma con che risultati? Quando vedrò dei Black Bloc con dei joypad in mano, magari se ne può riparlare! Ironia a parte, riflettete molto e fatevi una vostra idea.

OTT 2011 20


9 Commenti

  1. VA:F [1.9.17_1161]
    +1

    bah certa gente dice solo cazzate (scusate la parola). incolpano solo i giochi quando quando non hanno i colpevoli (come il TG 1, in quel caso avevo il terrorista). potevo capire se il gioco fosse molto recente ma cavolo è del 2006. non penso i black bloc abbiamo giocato in Grecia a State of Emergency per allenarsi e poi andare a Roma e distrugge tutto. non so che cavolo fa la signora di sopra ma si vede non sa cosa dice.

  2. VA:F [1.9.17_1161]
    +3

    ma prima di sputare ste cavolate pensate al futuro italiano!! ma sul lavoro o dare colpa dei videogiochi perchè quello che è successo a roma è per alti problemi che voi politici ancora non capite!!! faggiana :)

  3. VA:F [1.9.17_1161]
    +1

    “Dai dati Swg oggi i consumatori iniziano a giocare a 6 anni, ormai purtroppo spesso fuori controllo dai genitori. Come si fa a dire che sono innocui?”.
    Si è risposta da sola questa cretina, oramai i genitori se ne sbattono di cosa può contenere un videogioco e li usano solo per parcheggiare i propri figli di fronte la TV. Quando mi sono trovato quel gioco tra la libreria di mio fratello di 12 anni l’ho immediatamente fatto sparire alla circolazione facendo il dovuto cazziatone a mia mamma sul fatto che quello è l’unico gioco che io abbia mai visto a recare oltre al PEGI anche un secondo bollino che vietava ai giocatori minorenni di giocarci e nonostante tutto nessuno in casa mia se ne è curato. Ora non voglio dire che mio fratello sia andato a Roma a fare casini per colpa di quel gioco, ma ci sono giochi e giochi da dare a bambini di certe età, inutile dire che lo stesso scenario si è ripetuto quando l’ho visto giocare non ad uno, ma a tutti e tre i capitoli di GTA su PS2… Non voglio difendere le ennesime porcate che la Mussolini promulga da quella sua fogna definendo nuovamente noi videogiocatori come i futuri anticristo, ma ritengo che anche da parte dei genitori uno stralcio di rigore nella scelta dei videogiochi per i propri figli deva essere di obbligo. Bene, chiarito questo vado ad imbracciare un fucile e sparare in mezzo alla folla, tanto Battlefield 3 mi ha insegnato che se sparo ai civili questi non si fanno nulla…

  4. VA:F [1.9.17_1161]
    0

    Io direi che in Italia ci sono problemi mooooooooolto più grandi da risolvere…E sinceramente dare la colpa dei fatti di Roma a un videogioco mi sembra davvero la cosa più stupida che abbia mai sentito in tutta la mia vita…Vabbè ma da una così cosa ci si poteva aspettare? Ridiamoci su e continuiamo a investire gente a Liberty City :D

  5. VA:F [1.9.17_1161]
    +1

    ahahahah che risate! xD
    chissà come mai ai videogiochi violenti viene imposta l’età minima di 18 anni… mha!
    e allora cara Mussolini mi dica se un adulto non riesce a distinguere la realtà dal videogioco in che mondo vivremmo!

    Ditemi voi se mi sbaglio.

  6. VA:F [1.9.17_1161]
    +1

    Non ho mai capito perché la famiglia reale è rimasta esiliata per decenni e invece i discendenti del duce possono zompettare a destra e a manca a vomitare le loro ignobili cazzate fasciste.

  7. VA:F [1.9.17_1161]
    0

    Non dimenticate che queste persone sono ” politici “, abili a mistificare la realtà per nascondere i Problemi reali. Se avessero un ragionamento logico forse si chiederebbero cosa vuol dire ” Onorevole “.

  8. VA:F [1.9.17_1161]
    +1

    Certo che i politici sono sempre in prima linea quando c’e’ da mettersi in ridicolo. Probabilmente l’ “onorevole” Mussolini pensa che se il giocatore ammazza virtualmente qualcuno, sia poi subito pronto a scendere in strada a fare una strage. Come se, che so, uscisse un gioco sul fascismo, e i vari giocatori si fiondassero in strada con manganelli e olio di ricino! La violenza e le schifezze (anche storiche), noi le lasciamo sul pc.

  9. VA:F [1.9.17_1161]
    0

    Una che porta un cognome così non dovrebbe nemmeno parlare..

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