Home » Recensioni » Kirby Mass Attack

Recensione » Kirby Mass Attack

Kirby Mass Attack Recensione » DS
8.0/10

Quando si parla di Nintendo la prima cosa a cui si pensa è Super Mario, icona mediatica riconosciuta universalmente al pari di Mickey Mouse della Disney, ma esistono anche dei personaggi che seppur nati successivamente si sono ritagliati una loro notorietà.

In questo caso parliamo di Kirby, creatura sferica e di colore rosa, che ha fatto la sua prima apparizione nel 1992 sul mitico Gameboy per poi prendere vita su tutte le piattaforme Nintendo uscite fino a questo momento.

La meccanica di gioco era semplice, inglobare i nemici e appropriarsi dei loro poteri necessari a superare i livelli e dato che il target del gioco era il player di tutte le età ed esperienza video ludica, questa politica non è stata mai praticamente cambiata a parte in alcuni rari casi.

E quello di cui parliamo oggi è proprio uno di questi, Kirby Massive Attack, titolo che dovrebbe uscire per il Nintendo DS alla fine di Ottobre sul mercato europeo.

La trama, come in tutti i titoli precedenti, è chiara e senza fronzoli inutili, il nostro eroe infatti era impegnato in una di quelle attività in cui riesce meglio, chiamasi pennichella, quando l’ennesimo cattivo di turno approfitta di questo momento di debolezza per colpirlo con una maledizione un po’ particolare, infatti la nostra palla rosa si ritrova scomposto in numerosi piccoli Kirby e con questo vengono a mancare i suoi poteri.

Cosa resta da fare al nostro eroe? Semplice, recuperare tutti i piccoli Kirby per poi sconfiggere il mago malefico e infingardo.

L’unione fa la forza

Kirby Mass Attack

Se speravate che il malefico pennino fosse finito nel dimenticatoio vi sbagliate di grosso, una delle caratteristiche principali del DS era il Touch Screen che spesso veniva utilizzato in modo quasi sadico e inutile in molti titoli di una certa caratura, in questo caso lo dovrete riprendere in mano ma fortunatamente con uno scopo ben preciso.

Scordatevi il classico “ingoia i nemici per poi fare danni”, questa volta il vostro piccolo Kirby deve raccogliere la frutta nei vari livelli e ogni 100 frutti vi ritroverete un ulteriore Kirby che si aggrega fino a formare un gruppo di dieci elementi al massimo.

Questo truppone di Kirby viene guidato dal pennino, con un doppio tap del medesimo il gruppo corre in quella direzione, scorrendolo rapidamente i Kirby possono spostare o rompere oggetti, tenendolo premuto invece si possono raccogliere tutti gli elementi della truppa e farli “volare” per superare certi ostacoli, cliccando infine su un nemico si compie l’effetto “rissa” ovvero tutti i Kirby che all’unisono, o quasi, prendono a menare il malcapitato nemico.

Ma avere questo gran numero di Kirby servirà anche per poter smuovere certi oggetti, salire su particolari piattaforme e soprattutto accedere ai livelli successivi.

Il gioco è diviso in 4 mondi più uno, ogni mondo presenta numerosi sotto livelli il cui accesso richiede una certa quantità di Kirby a disposizione altrimenti dovrete tornare a visitare qualche livello per “ricaricarvi” quindi vi consiglio vivamente di avere sempre 10 elementi pronti anche se non sempre sarà facile.

Maledetto pennino!

Come detto in precedenza dovrete guidare i vostri Kirby lungo il livello, in alcuni casi avrete poco tempo per reagire agli imprevisti, il nostro eroe(eroi?) ogni volta che viene colpito diviene fantasma, può continuare ad esser utile ma se viene colpito una seconda volta allora la sua “anima” sale al cielo a meno che non la recuperiate al volo.

Una volta recuperata il Kirby in questione ritorna in gioco ma rimane sempre a rischio morte, ecco quindi che nel livello troverete una sorta di “anello magico” che vi permetterà di ripristinare l’integrità di tutto il gruppo anche se spesso questi anelli non sono così semplici da raggiungere.

Il grosso problema è che guidare 10 Kirby con un pennino è come guidare una scolaresca delle elementari in un negozio di dolci usando un dito, arduo…

Anche se si muovono tutti all’unisono purtroppo in certi frangenti tendono a disperdersi rischiando di morire, ma soprattutto quando si attacca nemici che presentano spuntoni o altro, e ne troverete tanti, è matematico che avrete vittime sul campo, volenti o nolenti.

Per fortuna questo è il male minore ma è comunque una cosa fastidiosa soprattutto se si vuole completare il gioco al 100%

Tiro dritto o punto al massimo?

Kirby Mass Attack

Una delle cose classiche dei titoli di Kirby, oltre al fatto che il primo boss è sempre lo stesso dal 1992, è la pletora di minigames.

Infatti anche in questo caso dovrete raccogliere delle monete nei vari livelli, spesso in zone che dovrete rivisitare appositamente, e con quelle avrete accesso a 9 minigames di vario genere che sicuramente vi faranno passare un po’ di tempo.

Ma ciò non è obbligatorio, infatti il gioco si può terminare tranquillamente senza raccogliere tutte le monete anche se rimane una soddisfazione non da poco scoprire tutti i segreti, senza contare che ci sono numerosi Achievements.

La pecca in tutto ciò è che spesso vi ritroverete a rifare dei livelli rognosi per recuperare le monete che magari avete notato solo all’ultimo minuto o che non era possibile recuperare ad un primo passaggio.

Per fortuna ci sono 2 piccoli aiuti, il primo è che le monete quando le raccogliete vengono catalogate in sequenza, ergo potrete vedere a che altezza del livello si trova la mancante, il secondo è che se avete recuperato tutte le monete potrete usare una sorta di teletrasporto che vi permetterà di saltare a piè pari il livello portandovi direttamente all’uscita.

Mi hanno fregato, non è un DS ma un Game Boy Advance……

Siamo nel 2011, il Nintendo Ds seppure non eccellendo nel 3D ci ha comunque regalato diverse perle, quindi perché non investire sul comparto grafico di Kirby?

Parliamoci chiaro, graficamente è “pucciosissimo” e colorato, ma sembra sul serio un gioco del GBA, certo ci sono alcuni effetti grafici ma sono cose classiche che si vedevano eoni fa, rimpiango un po’ gli strati in parlasse di Shadow of the Beast, mi sarei aspettato qualche effetto in più che sfruttasse le potenzialità del DS, magari durante la transizione tra un mondo e l’altro….

Vero che squadra vincente non si cambia ma si poteva fare decisamente di meglio, Princess Peach mi era sembrato più curato da quel punto di vista.

La colonna sonora è piacevole e con qualche piccola sorpresa, gli effetti sonori sono assolutamente nella norma, quindi dal comparto audio non ci sono brutte sorprese.

Ma ne vale la pena?

Siamo alla fine e con la classica domanda finale…

Titoli giocabili per il DS ultimamente, sicuramente sul mercato europeo, ce ne sono ASSAI pochi, i giochi di Kirby non hanno mai deluso e anche quest’ultimo, nonostante difetti imputabili alla non eccelsa precisione del pennino, è un titolo meritevole.

Certo non lo potrete far vedere agli amici come fulgido esempio di gioco per Nintendo DS ma sicuramente vi regalerà diverse ore di sano divertimento ed è questo che conta…..

E ora scusatemi che i miei povery Kirby sono stati triturati da una scimmia vestita come Tony Manero

Questa recensione è basata su una copia promozionale per DS


Scrivi un commento, la tua opinione conta!

Devi effettuare il login per scrivere un commento.



-_-