Il TG1 contro i videogiochi: ignoranza o verità?

Non ci occupiamo tra le nostre pagine di cronaca nera, ma la strage di Oslo, almeno stando al servizio del TG1 andato in onda ieri 24 Luglio è legata strettamente ai videogiochi. Non abbiamo parole, lasciamo a voi lettori l’arduo compito di commentare questa notizia.

Ci sarebbero davvero tante cose da dire, ma nel pieno rispetto delle vittime, preferiamo solo trattare l’argomento dal punto di vista videoludico, linkandovi il filmato incriminato in calce alla news.

Che dire? Siamo sempre alle solite: i videogiochi, anziché essere considerati vere e proprie forme d’arte o prodotti che in alcuni ambiti, come quello dell’istruzione o della medicina, potrebbero essere d’aiuto, vengono tacciati di essere il male della nostra società. Buona visione!

LUG 2011 25


12 Commenti

  1. VA:F [1.9.17_1161]
    +5

    ignoranza, i ragazzi o grandi giocano solo per divertimento. non penso che vanno in giro per il mondo ad uccidere la gente con l’AC-130 o con Chopper Gunner. spero che i non mi piace siano riferiti al servizio del TG 1 (come scritto nel video).

  2. VA:F [1.9.17_1161]
    +1

    Il problema secondo me sapete qual’e???
    Che qui in italia ogni cosa che viene commercializzata ha sempre qualcuno in testa che vuole magnà…evidentemente ancora non si sono lasciati corrompere in questo settore e fanno di tutto per screditare i videogame, che sono meglio dei film!!!
    Perchè al posto di fare vedere tutto quel sangue (fatto apposta per far schockkare i piu “anziani” incompetenti in materia) non fanno vedere scene come ad esempio in medal of honor quando rabbit sta morendo (scusate lo spoilerone ma ci vuole!) e tutti gli stanno attorno come fratelli!!! e quella la vera arte perchè pur essendoci un mare di sangue sanno far commuovere chi gioca!!!

  3. VA:F [1.9.17_1161]
    +6

    Non so cosa dire…

    Provo vergogna per la maggior parte dei giornalisti che campano su notizie di cronaca nera andando oltre… senza rispettare vittime o parenti delle vittime. Dichiarando ignoranza in televisione, giudicando senza conoscere la realtà… dicono solo ciò che la gente si vuol sentir dire.

    Ebbene… questa non è forse una forma di violenza?

    Io credo che coloro che sono cresciuti (come me) con i videogiochi sulle spalle fino a farne una passione sono forse i più consapevoli di quello che accade la fuori, nel mondo vero. Dove la gente abbraccia un’arma per un’idea e un concetto (Sia chiaro non giustifico la guerra o alcun atto di violenza)

    La strage di Oslo che si è compiuta è frutto di un sociopatico, uno scquilibrato che guarda caso aveva come passione quella dei videogiochi FPS. Lui non ci rappresenta!!! LUI NON E’ UNO DI NOI!! I VIDEOGIOCHI NON SONO IL MALE DEL MONDO!!

  4. VA:F [1.9.17_1161]
    +1

    il giornalista ha dimenticato di dire che il pazzo era un FONDAMENTALISTA CRISTIANO, quindi seguiva gli stessi fondamenti della fede cristiana del Medioevo. Almeno in? questo la chiesa è responsabile morale.
    mi continuo a chiedere perchè ancora la gente e i giornalisti sparino a zero su un argomento di cui non conoscono nulla. Anche io sono un amante degli sparatutto ma non vado a fare stragi di innocenti. Forse perchè sono stato educato a rispettare? gli altri…
    questi anche senza videogiochi avrebbero fatto queste stragi, non è che i videogiochi li abbiano indotti a farlo o li abbiano spinti, loro? giocavano a quei giochi perchè gli piaceva il genere , perciò lo faceva in un videogioco, ma questo non può fisicamente o psicolgicamente indurti a farlo nella realtà, questa cosa funziona solo con i bambini piccoli che guardano batman e lo copiano
    Si lamentano del fatto che i bambini possano comprare giochi ad alto tasso di violenza e poi, accendi la tv, giri su qualsiasi canale e vedi Emilio Fede che manda a fanculo i suoi colleghi,programmi tv dove persone si insultano perchè altri nn condividono le loro idee,reality dove 20 persone stanno in una casa per 4 mesi a? nn fare un cazzo passando il tempo a pomiciare e prendersi a botte e poi mi vengono a dire che la colpa è dei videogiochi?L’unica cosa vergognosa è la televisione italiana.
    Sono queste? le cose che mi fanno diventare violento, altro che i videogiochi.
    p.s. hitler era pittosto violento, eppure non giocava? a modern warfare

    • VA:F [1.9.17_1161]
      +2

      @devijk Sono d’accordo con te e inoltre il colpevole ha dichiarato proprio di voler avere l’importanza (ed in un certo senso la missione di perfezione della razza) di Hitler, ma questo non dipende dai videogames. Se qualcuno è venuto su in questo modo la colpa sia dei videogiochi (al massimo solo la scelta delle pistole quale mezzo di strage). Però non credo proprio che la Chiesa sia responsabile morale, anche i mafiosi si professano cristiani, ma certa gente spesso non capisce niente di ciò che dice di seguire (ideali religiosi, politici o altro).
      Comunque credo anch’io che sia una sentenza sparata ad occhi chiusi, i ragazzi dovrebbero shocckarsi più con la TV che con i giochi.

  5. VA:F [1.9.17_1161]
    0

    Il problema nasce sempre da chi c’è dietro al telegiornale…
    tutto è manovrato per gli zombi che seguono la televisione e credono a ogni singola parola che la scatola magica pronuncia.
    Lasciamoli nel loro mondo dei sogni poi ogni persona inteligente sa come ragionare e giudicare.
    I telegiornali italiani sono scandalosi, come chi ci governa.
    Sono due entità uniche.

  6. VA:F [1.9.17_1161]
    +2

    giornalista TERRORISTA!

  7. VA:F [1.9.17_1161]
    0

    Vergognoso che ancora si pensi che siano i videogiochi a far commettere atti terroristici!! Cioè lo sfigato di Oslo era un fondamentalista cristiano e perchè non si da la colpa alla chiesa? perchè i videogames?
    Tutti dovremmo capire cosa è realta e cosa non lo è, i pazzi ci sono ovunque. Che dire di quelli che si fanno esplodere per la loro religione e poi ammazza decine di persone?? Tg1 non ne parli? Siete solo degli incompetenti strapagati, ignoranti e subdoli. VERGOGNA!!

  8. VA:F [1.9.17_1161]
    0

    anche a me non piacciono i videogiochi di guerra e troppo realistici,e infatti mi tengo stretta nintendo,ma a dire che diventi un serial killer giocando…ma in che paese di m***a viviamo?
    Invece di dire:”Togliete i vostri bambini dalle tv e passate del tempo con loro invece di parcheggiarli avanti ai videogiochi per non fare il vostro dovere di genitori!”

  9. VA:F [1.9.17_1161]
    +1

    Io sono d’accordo con il video.
    Siamo tutti dei terroristi suicidi noi che giochiamo con degli innocui joystick e uccidiamo sbudellando una massa di pixel in movimento a forma di miliziano brasiliano (dedicato a MW2 ;) ) che ci ha sparato per primo. Dovrebbero incarcerare chi compra i videogames in un periodo di crisi dei mercati, coloro che danno di che vivere a grandi e famosi studios per la creazione di capolavori videoludici.
    Insomma, come è potuto accadere che un gioco ( L.A. Noir ) possa essere stato candidato all’ Oscar accompagnato e supportato nella scelta da Robert de Niro ,uno che di film se ne intende ;)
    Se tutti rendessimo realtà ciò che il giornalista ci dice, il mondo sarebbe migliore: un gioco dove curi il tuo orto, cerchi di tirare avanti tra una crociata e l’altra, ti rechi in chiesa tutte le domeniche pregando affinché dio ti conceda un po’ d’acqua per annaffiare il tuo poderetto, e si vince morendo povero per affrontare le domande di san Pietro sulla tua vita trascorsa ( un “chi vuol essere Milionario” sulla tua patetica esistenza da timorato di Dio).

    ( per chi non l’avesse capito (capita qualchevolta) , sono contro qualsiasi censura di videogiochi e sono PRO evirazione del giornalista Ultra-cristiano! :D )

  10. VA:F [1.9.17_1161]
    0

    Ho appena finito di fare una bella partita a COD.
    Ora scusate, vado a sterminare un pò di civili col mio AK-47. Se qualcuno mi presta un predator non mi offendo eh.

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