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Grand Theft Auto 5 Recensione » Xbox One
8.0/10

In questo inizio di nuova generazione si è assistito ad un particolare fenomeno che ha incontrato i favori e gli sfavori dei possessori PS4 e Xbox One, ovvero quello delle riedizioni dei titoli più importanti, aggiornati per l’occasione da diversi miglioramenti grafici e poco più. Tra chi propende verso l’assoluta innovazione del parco titoli sulle nuove macchine, non digerendo questi “ritorni in HD” e chi invece accoglie ottimamente queste “trovate” da parte dei publisher, ecco spuntare Rockstar con il suo gioiellino chiamato GTA 5 a complicare un po’ questo equilibrio. Da tempo si assaporava (e si leggeva) che il titolo era orientato verso lidi più performanti, invece di restare ancorato su hardware non di certo nuovi, eppure i talentuosi ragazzi di Rockstar hanno saputo regalare ai possessori PS3 e Xbox 360 un titolo incredibile, specialmente per la sua bontà grafica su macchine vecchie di ben 6 (ormai 7) anni. Quindi tra i 34 milioni di persone che hanno acquistato il titolo, crediamo che molti di loro abbiamo apprezzato appieno il lavoro svolto un anno fa, eppure c’era qualcosa che mancava al titolo, quel potenziale grafico tenuto quasi “alle strette” su console next-gen che solo le nuove macchine erano in grado di liberare o quanto meno “contenere ottimamente” l’intera produzione Rockstar North.

Quindi ecco annunciato GTA 5 per console next-gen e PC, pronto a scuotere le fondamenta di chi era contrario alla politica delle remastered, sentendosi ora un po’ alle strette, perché da quel video mostrato all’E3 di quest’anno è innegabile che GTA fa sempre “gola” anche al più “conservatore” degli utenti; e come sarà andata quindi questa edizione “potenziata” del titolo? Vale veramente la pena ritornare nel rinnovato cuore cittadino di Los Santos?

Vedo nitido, ma non del tutto

Partiamo subito dalla sostanziale novità di questa riedizione di GTA 5 per PS4 e Xbox One (lasciamo da parte quella PC) ovvero la componente grafica del titolo Rockstar. Iniziamo subito nel dire che ciò che “si vede” è di sicuro un’ottima pulizia dell’immagine su schermo, rispetto alla versione old-gen del titolo, con una nitidezza resa possibile grazie ai 1080p impiegati per questa versione “next-gen” e dove a rincarare la dose di questa evoluzione grafica è anche l’ampliamento della distanza visiva, dove ora gli edifici di Los Santos, insieme all’intero panorama visivo, appaiono ben distinti senza quella fastidiosissima “opacità” che di certo non donava un bel colpo d’occhio alla versione originaria del titolo. L’intero aspetto tecnico inoltre è stato ulteriormente arricchito da Texture in alta definizione, i graffiti ad esempio ora risultano assai più chiari, così come le numerosissime superfici di gioco che risultano molto più dettagliate in questa edizione, anche se in casi più “particolari” andando magari a notare un oggetto secondario, qualche texture “figlia” dalla passata generazione rimane, specialmente negli elementi rocciosi, che di tanto in tanto spuntano fuori creando un non piacevole contrasto (tra vecchio e nuovo). Oltre ad una “ripulita” generale del comparto tecnico, menzione particolare meritano anche le fonti luce e la loro gestione in-game; ora il sole regala ad esempio dei tramonti assai suggestivi, grazie ad una sapiente gestione della luminosità legata ai suoi raggi che “abbracciano” l’orizzonte e l’intera scena di gioco in maniera ottima, arricchendo non di poco il vasto paesaggio visivo; inoltre è evidente un’inedita gestione ed un realismo dell’illuminazione “su strada” durante le fasi notturne, in cui le luci delle auto riflettono sul manto stradale, le insegne al neon brillano di propria luce, ed un sapiente effetto “sfumato” interviene ad abbellire l’intero palcoscenico di luci, che GTA 5 sa muove molto sapientemente, regalando scorci notturni assai piacevoli da guardare. Andando più nello specifico, abbiamo notato come le ombre siano assai ottime durante le fasi diurne del gioco, con una fedeltà degli oggetti proiettati sulle superfici ottima, ma che il tutto nelle fasi notturne cala vistosamente, con l’ombreggiatura del nostro personaggi sgranata e lontana dal dettaglio offerto di giorno, come se l’effettistica riposta nella gestione delle luci andasse ad inficiare negativamente su quella legata alle ombre degli oggetti di gioco; poca cosa di sicuro, però non nascondiamo una certa perplessità in questo caso. Tra gli altri punti a favore comunque, troviamo, un framerate abbastanza solido, che solo nei casi più caotici si abbassa di qualche frame senza però creare fastidio all’intera scena in-game, inoltre si denota anche una cura migliore delle auto, con carrozzerie più definite, con una gestione dei riflessi molto valida, così come la realizzazione dei loro interni, curati al punto giusto; inoltre (e finalmente) il nostro personaggio sarà visibile in modo ottimale sugli specchi presenti nel gioco, andando a “rispecchiare” l’immagine su di essi in modo perfetto. Tra gli aspetti inoltre più “evidenziati” dai vari video, non si può non segnalare l’arricchimento del terreno di gioco con i ciuffi d’erba che vanno a “riempire” l’immagine globale, insieme ed una rinnovata modellazione poligonale degli animali, ora assai più reali.

Dopo tutti questi pregi, si va anche ad incontrare dei difetti che, insieme a quello delle ombre di notte, si aggiunge un pop-up non completamente eliminato dalla scena, inoltre si notano alcune texture che vanno a caricarsi avvicinandosi sempre più ad un dato oggetto (anche vicino a noi) e perdere di qualità invece allontanandosi da esso, cosa che ci ha lasciato un po’ sbigottiti, visto che comunque tale pecche grafiche mettono in evidenza un lavoro che nel puro dettaglio rimane legato alla sua natura next-gen, come ad esempio vedere le ombre che (nei posti più di nicchia) vanno a definirsi avvicinandosi ad esse, dimostrando a questo punto un evidente problema di Texture filtering. Aggiungiamo inoltre che qualche scaletta di troppo si nota negli edifici più distanti o negli oggetti più “esili” andando anche in questo caso ad emergere nell’impatto visivo globale. Nonostante ciò è comunque bello da vedere, con effetti grafici aggiunti (anche la fisica del vento, apprezzata) che vanno di sicuro ad evolvere il titolo dal punto di vista tecnico, con diverse aggiunte e sistemazioni assai gradite, che di sicuro si faranno tantissimo apprezzare dai fan di gioco; di contro abbiamo comunque problematiche che sono legate alla natura cross-gen del titolo che di certo potevano essere ulteriormente evitate per chi magari ha un occhio attento al dettaglio.

Vedo le mani e miei piedi, e qualcosa di più

GTA 5

Ovviamente Rockstar non ha voluto soltanto limitare questa versione rinnovata del titolo al solo aspetto grafico, GTA 5 per console next-gen infatti, vanta diverse aggiunte (contenutistiche) come nuove vetture, centinaia di nuove tracce audio, una sorta di “instagram” nel proprio cellulare, il supporto ai 30 giocatori su GTA Online, insieme a tutti i DLC usciti fino ad ora, e dulcis in fundo l’innovativa “modalità in prima persona”. Questo è l’aspetto che più differenzia il quinto capitolo della serie dalla sua controparte Old-Gen, e dobbiamo dire con assoluta certezza che Rockstar ha fatto un ottimo lavoro, andando addirittura a superare molti altri titoli (del genere), con meccaniche e livello di immedesimazione eccellenti, dando modo di regalare al giocatore un grado di “realismo” aggiuntivo, vivendo l’intera vita dei nostri tre protagonisti di gioco da una prospettiva quasi più “umana”; ogni azione viene quindi “osservata e vissuta” dall’interno del nostro alter-ego, che si tratti di saltare, sferrare un pugno, scavalcare, rotolare, correre, guidare o sparare, tale meccanica “da FPS” funziona alla grande ed comunque un qualcosa che dona un tocco di originalità all’intero impianto ludico del gioco. Grande cura, ovviamente è stata riposta sia alle armi, le quali appaiono “da vicino” assai dettagliate e agli interni delle auto che per tale occasione, hanno subito una completa rivisitazione grafica, donando anche alla guida delle nostre auto maggior “impatto e realismo” visivo, anche perché il dito medio fato ai mal capitati dona di più vedendolo in prima persona o no? Per questa nuova meccanica di gioco quindi, Rockstar ha provveduto anche ad inserire diverse opzioni in grado di gestire i tasti e le movenze a nostro completo piacimento; volete ad esempio utilizzare esclusivamente la visuale in prima persona quando si è all’interno del veicolo no problem, potremmo scegliere questa possibilità, fornendo quindi a voi videogiocatori la possibilità di gestire e personalizzare il tutto.

A sua immagine e somiglianza

Prima di giungere a conclusione è giusto evidenziare come questo capitolo, oltre ad una grafica migliorata, alla modalità in prima persona e una modalità online migliorata ed ampliata, il gioco di base è un perfetto copia e incolla della versione Old-gen. Avremmo voluto (senza nasconderlo) che Los Santos potesse dare al giocatore qualcosa di più, nonostante la sua ottima caratterizzazione e i suoi paesaggi, dispiace constatare che mancano delle maggiori interazioni con la città stessa, ci sono centinaia di palazzi, villette, negozi e chi più ne ha più ne metta, praticamente statici, con del potenziale da offrire ma non sfruttato dagli sviluppatori; avremmo preferito magari l’inserimento di qualche locale in più da visitare, la possibilità di acquistare una casa (off-line) e personalizzarla, una gestione dell’economia in-game diversa dalla solita “borsa” online o dal semplice acquisto delle attività commerciali, che risultano molto marginali nel complesso dell’avventura. Nonostante tra missioni principali e la quantità infinità di cose “da fare” in alternativa alla main quest, chi ha già giocato il titolo nella precedente versione non troverà comunque alcuna novità in grado di diversificare il titolo ulteriormente, e vedendo il prezzo di base (di 70€), crediamo che qualcosa di più, come le tanto volute rapine, fossero già introdotte da subito, ma niente di tutto ciò è stato fatto.

Commento finale

Partiamo dal presupposto che la maggioranza dei giocatori abbia consumato GTA 5 su PS3 e Xbox 360, e che questa versione sia giunta in particolar modo per una precisa politica commerciale di Rockstar. Graficamente valido e con la visuale in prima persona assai curata e ottimamente proposta, crediamo che Grand Theft Auto 5 su next-gen sia sostanzialmente un copia e incolla della versione old-gen, con un costo di base fin troppo alto da non giustificare l’acquisto per chi il titolo lo ha già giocato, pur con tutti i suoi miglioramenti, il gioco (nonostante la sua longevità potenzialmente infinita) non si discosta così tanto dal concetto delle altre remastered, e che quella magia e quell’impatto avuto al suo “vero” debutto non sia replicabile con questa versione next-gen, essendo quest’ultima consigliata esclusivamente a chi GTA 5 non lo ha mai giocato su old-gen. Crediamo a questo punto che l’acquisto del titolo a prezzo pieno, per chi lo ha già completato, è da valutare con molta attenzione, perché se evitiamo quell’hype dovuto alla nuova generazione e alla grafica rinnovata, vi ritroverete un gioco uguale a com’era in passato e visto che in giro ci sono titoli “nuovi” consigliamo di guardare attorno a voi e di ponderare nel migliore dei modi l’acquisto. Quindi GTA 5 non replica il successo ottenuto in origine, ma ovviamente è da apprezzare il lavoro svolto da Rockstar, che a differenza di altri ha comunque cercato di fornire qualcosa in più e di spessore con questa (ennesima) remastered.

Questa recensione è basata su una copia promozionale per Xbox One


1 Commento

  1. Avatar di sunny
    VN:F [1.9.17_1161]
    +2

    bella recensione :-bd

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