Questa volta la Treyarch ha deciso di proporre qualcosa di particolare in questo nuovo capitolo di Call of Duty.
La trama di Black Ops 2 si ambienterà tra passato e futuro con Alex Mason (protagonista del precedente Black Ops) in missione “Flashback” negli anni ’80 e suo figlio David Mason invece appena arruolatosi nell’anno 2025; un bel balzo nel tempo in questa sorta di ambientazione semi-futuristica dove ci troveremo pnel bel mezzo di una “Guerra Fredda” tra Cina e Stati Uniti dove avremo davanti non soltanto esseri umani ma anche spietate macchine da combattimento.
Tra le novità introdotte in questo titolo avremmo una modalità chiamata “Strike Force” che ci farà temporaneamente rinfoderare l’arma e su richiesta del Comando Centrale dare dei comandi come uno stratega (quindi rendendo il titolo in parte un RTS “Real-Time Strategy“) alle varie squadre Black Ops sparse per il mondo per guidarli verso i vari obiettivi; un interessante implementazione che però potremo giudicare solo quando avremo in mano il titolo.
Recensione Black Ops 2
Un titolo degno di nota che dimostra cosa succede quando viene lasciato respiro a chi ci lavora, dal punto di vista tecnico non è perfetto ma fa il suo dovere, meglio una torta non bellissima ma buona che una visivamente notevole ma che…
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3 Commenti












21 giugno 2012 alle 19:12
Solita zuppa riscaldata ( e lo dice uno che ha tutti i COD)… è 4 anni con le stesse textures e grafica,stesse armi,stessa campagna,stesse robe e stesso marketing da ladri: basta!!!!!
17 dicembre 2012 alle 17:31
@ocropoid io non penso questo…. cod è vero che è monotono ma se tutti lo comprano e ci giocano ci sarà un motivo no?
9 novembre 2012 alle 21:01
Aspettiamo l’uscita per giudicare