Fallout: New Vegas – intervista a Larry Liberty

PC PS3 Xbox 360

Fallout: New Vegas

Continua la rubrica di Bethesta intitolata “Inside The Vault” dove si cerca di raccontare il nuovo mondo di Fallout New Vegas attraverso le parole dei protagonisti di Obsidian. Dopo la prima intervista a Chris Avellone, oggi è il turno di Larry Liberty, produttore senior del videogioco.

Come al solito vi lasciamo al testo integrale dell’intervista completamente tradotto in italiano. Un metodo originale per addentrarci ancora meglio in uno dei prodotti videoludici più attesi del 2010. Buona lettura!

Inside the Vault: Larry Liberty di Obsidian

Per l’edizione di questa settimana di Inside the Vault abbiamo Larry Liberty di Obsidian, che lavora come produttore senior di Fallout: New Vegas. Quando non è occupato con i videogiochi, si mette al servizio della gente nei panni di Larry Liberty: il paladino della giustizia.

Di che cosa ti occupi a Obsidian?

In parole povere, sono il responsabile di produzione di Fallout: New Vegas. In pratica, gestisco una piccola squadra di produttori che a loro volta coordinano a turno le 5 squadre di discipline incrociate degli sviluppatori responsabili della creazione del gioco. (Abbiamo suddiviso la squadra in sottosquadre, ognuna concentrata su un obiettivo preciso per ogni fase fondamentale della creazione. Di fatto, le squadre devono i loro nomi agli oggetti che si trovano nell’universo di Fallout: squadra Buffout, Fancy(lads), Mentats, Nuka, and Psycho).

Su quali giochi hai lavorato?

Inclusi i titoli annullati, ho lavorato su venti e più giochi. Quando ero ragazzo, ho testato un paio di giochi dell’Atari 5200 e un titolo dell’Atary Lynx quando ero al college. Il mio primo gioco come membro della squadra di sviluppo è stato MLB Pennant Race, il primo gioco di baseball per la PlayStation. Il mio impegno, sia come programmatore che come produttore, è stato riconosciuto anche in altri giochi come: EverQuest, PlanetSide, Star Wars Galaxies, Tony Hawk 4, NBA: The Life, D&D Tactics, The Witcher, Neverwinter Nights 2: Mask of the Betrayer, tra i tanti.

Vuoi renderci partecipi di qualche storia divertente su Obsidian?

Tutti i proprietari rimangono coinvolti nella pratica quotidiana dello sviluppo dei giochi, una cosa che non succede spesso quando la compagnia raggiunge una certa grandezza. Di conseguenza, non si verificano i soliti giochetti diplomatici, ed è rassicurante e insolito in una compagnia di videogiochi che si avvale di più di 100 impiegati.

Come sei entrato in questo settore? Hai dei consigli su come sfondare in questo campo?

All’inizio fui assunto da Sony come programmatore, dopo aver cambiato la mia specializzazione da storia a informatica su richiesta esplicita di un amico coinvolto del settore dei videogiochi. Ci sono diverse università con ottimi corsi di programmazione dei videogiochi che hanno legami con la comunità degli sviluppatori. Mi ha coplito la SMU di Guildhall, specialmente per i suoi programmatori. Se hai superato l’età da liceo, e/o sei più interessato alla progettazione o produzione, un modo per sfondare sarebbe quello di creare un tuo mod di gioco che mostri le tue qualità di progettista e la tua capacità di coordinare un vasto gruppo di sviluppatori allo sbaraglio.

Fino ad ora, qual è stato il momento più alto della tua carriera?

Sono molto fiero della riuscita di alcuni dei giochi su cui ho lavorato, ma il periodo più gratificante della mia carriera è stato quando ho lavorato per Atari, come produttore. Dovevo gestire molti progetti simultaneamente, tutti con un badget limitato e delle scadenze imminenti.

Nella tua carriera, in cosa diresti che l’industria del videogioco sia cambiata di più?

L’industria dei videogiochi si è espansa parecchio dai tempi in cui iniziai io. I team di sviluppo si sono ingranditi e gli interessi in gioco sono molto più alti. Alcuni dei titoli a cui ho lavorato, per poter chiudere in pareggio, richiedono di vendere più di un milione di unità e un budget totale di progetto con valori che si attestano sulle decine di milioni di dollari. Il primo gioco su cui ho lavorato aveva un badget di circa mezzo milione di dollari e un team di sviluppo di 5 persone. Perfino nei giorni della PS1, i team di dio sviluppo erano di solito formate da 10-12 persone.

Quale diresti che è il tuo gioco preferito di sempre?

Shadow of the Colossus.

Quali giochi stai aspettando con ansia?

Ci sono molti giochi che dovrebbero uscire quest’anno: The Last Guardian, God of War III, Red Dead Redemption, Heavy Rain, Gran Turismo 5, Brink, Alan Wake, e Lost Planet 2.

Cosa ti fa scendere dal letto la mattina?

La mia sveglia. Scherzi a parte, mi piace quello che faccio e le persone con cui lavoro, e questo rende le giornate lavorative proficue.

Il peggior lavoro che hai mai avuto?

Sono indeciso tra lavapiatti (il mio primo lavoro regolare nel secondo anno di liceo) e prestare servizio nei processi (durante l’università).

Hai altri hobby e interessi? Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Gioco a basket, tennis, e faccio surf. Mi piace anche fare escursioni e sciare nelle montagne intorno al lago Arrowhead.

Sei consapevole di avere il migliore nome di tutti i tempi?

Grazie. Ricevo la mia dose di battute da supereroe. Ho padre e nonno da ringraziare per questo, visto che sono il terzo.

APR 2010 15

Immagini Fallout: New Vegas


Scrivi un commento, la tua opinione conta!

Devi effettuare il login per scrivere un commento.




 

-_-