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Dead Space 3 Recensione » PS3
8.5/10

Nel giorno del lancio di Dead Space 3 di Electronic Arts e Visceral Games, abbiamo avuto il piacere di giocare questo atteso titolo e siamo pronti a darvi le nostre impressioni. Ecco dunque, quello che Dead Space 3 ci ha trasmesso nelle prime ore di gioco.

Un horror degno di questo nome

Nonostante gli attacchi ricevuti da più parti, EA ha sempre mantenuto alto l’interesse per Dead Space 3. Qualcuno temeva di trovarsi di fronte ad una copia di giochi come Lost Planet a causa dell’ambientazione nevosa di questo episodio delle avventure di Isaac ma non è così. Dead Space 3 si piazza e si prende il suo spazio nel panorama degli sparatutto in terza persona con una carica adrenalinica che pochi altri titoli sanno trasmettere. Erede degli episodi migliori dei vari Resident Evil, il gioco in questione si differenzia dai precedenti grazie ad innovazioni (non sempre esaltanti) che tengono alta l’attenzione e che non cadono nel ripetitivo. Un horror, dunque, che fin da subito mette a disagio per le ambientazioni desolate e per le creature che ci si dipanano davanti. L’introduzione al gioco carica come una molla la tensione ed il resto è una discesa fra sensazioni di angoscia e timore nel proseguire oltre. Bestie difficili da uccidere e urla e rumori in lontananza, nel buio, creano tutto ciò per cui, da sempre, Dead Space è diventato famoso

Graficamente perfetto, musicalmente no

Dead Space 3

Rispetto al capitolo precedente Dead Space 3 ha una marcia in più. Se già il secondo capitolo della saga era funzionale e gradevole, in questo nuovo episodio si è andati oltre cercando di curare meglio le caratteristiche sia del paesaggio ostile che le texture di Isaac e compagni. Altro aspetto non trascurabile è l’immenso lavoro fatto sul doppiaggio dei personaggi e sulle loro espressioni facciali che lasciano, in molte scene, di stucco. Meno curate, invece, le animazioni dei necromorfi, ma è un qualcosa che in molti casi passa inosservato. Anche il paesaggio, come dicevamo, è stato mappato a dovere con un lavoro di render non indifferente e che rende veritiero ed ancora più reale la superficie dell’inospitale Tau Volantis, pianeta ghiacciato sul quale si svolge parte dell’azione contro il Marchio.

Ma se è vero che anche l’occhio vuole la sua parte, sembra che Visceral Games si sia dimenticata delle orecchie. Un titolo imponente come questo non può, a mio avviso, non avere una vera e propria colonna sonora (che manca appunto) ma deve essere costantemente accompagnato da una musica che caratterizzi l’azione ed il gioco stesso. Così, mancando la colonna portante, l’accompagnamento che invece viene proposto, fa giusto il suo dovere sottolineando i momenti clou dell’azione: si poteva fare di più.

Vuoi le risorse: paga e le avrai!

E’ vero, è azzardato, ma una delle grandi novità di questo titolo rispetto ai precedenti è proprio la possibilità di personalizzare le armi e potenziare queste ultime attraverso un sistema di crafting degno di nota. Le risorse ed i componenti per il crafting vanno ricercati durante l’azione e non sempre sarà facile trovarle senza doversi impegnare un pochino. Entrano così in gioco le microtransazioni studiate ad hoc per dare a tutti, senza sforzo, la possibilità di costruirsi l’arma dei sogni… A pagamento. Questo aspetto del tutto nuovo è ancora tutto da verificare. Il dubbio, a mio avviso, è che in pochi sfrutteranno la possibilità di utilizzare denaro reale per comprare risorse utili al gioco; anche e soprattutto perché queste stesse possono essere trovate girovagando ed uccidendo all’interno delle ambientazioni di Dead Space 3. Staremo a vedere. Intanto, aspetto molto importante, è la trasformazione del multiplayer in multiplayer cooperativo. Avendo avuto la possibilità di provare in anteprima il gioco, la campagna in singolo sembra, a volte, davvero impossibile o pensata male: ma sarà così? No! Anzi! La struttura portante del gioco è, in definitiva, pensata per essere giocata in due contemporaneamente in co-op mod. Così, alla luce di questo ed in compagnia di un mio fedele aiutante, ecco che rigiocare Dead Space 3 sapendo di poter contare su qualcun altro a fianco cambia tutto e sembra un altro gioco. Per spiegarmi meglio, le differenze sostanziali si vedono nell’angoscia che si prova giocando in singolo che sparisce quasi del tutto giocando in coppia con qualcun altro. In alcuni momenti, poi, le orde di necromorfi sembrano non finire mai in singolo e più volte si pensa: “E’ impossibile sopravvivere!”; in due, invece, anche queste situazioni avranno un senso logico ed il gioco risulterà più semplice.

Conclusione

Dead Space 3 è un capolavoro sotto molti punti di vista. La trama è avvincente e la grafica convince. In definitiva, poi, sia giocato in singolo che in compagnia, dimostra di saper offrire diverse sensazioni ed emozioni differenti nelle due modalità. L’unico neo, in un mondo horror quasi perfetto è la musica, non sempre all’altezza delle aspettative, ed il punto interrogativo delle microtransazioni.
Il gameplay è tipicamente nello stile che abbiamo imparato a conoscere grazie al lavoro instancabile del team di sviluppo ed anche in questo frangente la paura e l’angoscia che hanno caratterizzato la serie non mancano, anzi! Un titolo, dunque, da giocare assolutamente e da finire per non perdersi un finale con colpo di scena prima di affrontare, un domani, l’eventuale quarto episodio.

Questa recensione è basata su una copia promozionale per PS3


8 Commenti

  1. Provato entrambi i Dead Space e questo terzo capitolo mi piace .. ci farò un pensierino

  2. Avatar di Relater
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    ho completato i primi 2 capitoli e ho comprato questo terzo.. e a me sembra che quest’ultimo abbia preso il meglio di entrambi i capitoli precedenti.. unica critica (non forzatamente negativa) che in singolo non è fattibile come i primi 2 anzi sembra che proseguendo la storia le difficoltà diventano sempre meno sostenibili! esempio: dead space 1 completato con molta angoscia ma poca difficoltà.. DS2 cominciare direttamente dalla difficoltà difficile non è stato molto problematico l’unica grande difficoltà è stata completare la modalità hardcore.. ma questo terzo capitolo cominciato a difficile direttamente mi sta dando parecchi problemi non oso pensare alla mod hardcore (secondo me hanno esagerato un pochino)… kmq il gioco piu bello a cui abbia mai giocato “bella Isaac” xdxd

  3. Avatar di Gabrio
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    Mi hanno rovinato quello che era Dead Space =(

    • Avatar di Relater
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      @pedoplayer non penso tu ne capisca qualcosa di videogiochi, per piacere torna dalla leggenda di zelda :-w

      • Avatar di Gabrio
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        @relater 1) the legends of zelda è un capolavoro … peccato che non sono nato in quell’epoca per giocarci
        2) io amavo dead space 1 e dead space 2 che erano horror
        3) Dead Space 3 è un gran gioco … ma non si dovrebbe chiamare Dead Space visto che mi sembra piu gears of war visto che rotoli e ti ripari e non ha molto di horror (ambientato in una terra di ghiaccio -___-)
        4) mi dici che non capisco niente di videogiochi e magari sei convinto che CoD è il gioco migliore di sempre -___-
        (spero per te che non sia cosi ;) )

  4. Avatar di Relater
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    odio cod infatti ed amo dead space 1 2 3 sn i miei gioielli crysis 1 2 3 e tutti gli halo dead space 3 a mio parere ke al riguardo mi sento un esperto avendo letto anke i libri è quello ke prende il meglio sia dall’1 ke dal 2 non ha un minimo di difetto.. vuoi l’horror? fatti la modalità estrema come io ho fatto la modaltà duro a morire nel due e vedi se nn ti sale l’anzia a 1000.. se nn vivi un gioc al massimo non giudicarlo “zelda ke cagata”

  5. Avatar di Relater
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    0

    ansia*

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