Creative Sound Blaster EVO ZX – Recensione

Chi ama computer e console ama il gioco e chi ama il gioco e gioca da molti anni vuole farlo nel migliore dei modi provando il massimo da ogni esperienza ed il massimo, in molti casi, deve essere dato anche dal suono. Tra musiche che fanno invidia ai migliori film di Hollywood ed effetti sonori sempre più realistici, oggi avere un headset o una cuffia – detta più all’italiana – degna di questo nome, è d’obbligo.

Ci sono, però, persone, ingegneri e designer che non lo fanno solo perché le loro cuffie devono essere decenti ma perché devono il top di gamma. Una di queste società è Creative Sound Blaster che di esperienza in quanto a suoni ne ha che gli esce dalle tasche. Bene, oggi, quello che andiamo ad analizzare, è uno degli ultimi ritrovati tecnologici di Creative: Sound Blaster EVO ZX. Andiamo a vedere di cosa si tratta nello specifico.

Rosso-nero: due colori che hanno fatto la storia

Filo conduttore di ogni prodotto Sound Blaster è da sempre l’accoppiata dei colori: il rosso ed il nero ci hanno accompagnato per anni con i prodotti Creative a partire dalla schede audio fino appunto alle cuffie. Ed anche EVO ZX non si discosta da questo processo di identificazione. Fin dalla confezione, infatti, i due colori saranno padroni incontrastati della scena ed anche l’headset, come potrete vedere, riprende la stessa trama. Sound Blaster, dunque, mette il marchio anche in questo prodotto di fascia alta quasi a battezzare una rinascita – virtuale – verso una nuova generazione di accessori gaming che faranno felici tutti gli appassionati.

Hardware e rivestimento

La qualità di EVO ZX si vede ancora prima di accendere l’accessorio. Le auricolari enormi avvolgono completamente l’orecchio isolando il suono fin dall’inizio. L’imbottitura, presente anche a centro cerchietto, permette la massima comodità sia sull’orecchio che in testa. Anche dopo lunghe sessioni di gioco, quindi, possiamo dire di non aver mai avuto problemi né sul padiglione che alla testa: neanche minime percezioni di scomodità. C’è da dire, inoltre, che nonostante le dimensioni degli auricolari, EVO ZX può essere trasportato comodamente nella sua bustina in pelle – presente nella confezione – grazie al fatto che possono essere piegati all’interno di 90 gradi: molto utile per il trasporto in zaini e valigie insomma.

Ma il vero punto di forza dell’headset EVO ZX è quello che c’è oltre la gommapiuma. Un processore multi-core integrato permette di filtrare l’audio sia in ingresso che in uscita. E’ il processore dedicato SB-AXX1 che compie un lavoro straordinario mettendo ordine fra ciò che deve essere sentito e ciò che, invece, è puro disturbo. Detto ciò, la batteria ricaricabile all’interno delle cuffie (si ricarica tramite cavetto USB) garantiscono una discreta durata sia durante le sessioni gaming tramite il cavetto che durante le sessioni con dispositivi mobile e quindi con bluetooth in funzione.

La prova sul campo

La redazione di Buddha Gaming ha utilizzato le cuffie Creative Sound Blaster in diversi test ma il più divertente, in assoluto, è stato sicuramente quello dedicato al gioco per sistemi Windows PC Amnesia: A Machine for Pigs. Viste le atmosfere e visti suoni sinistri ed in lontananza, quello che volevamo testare era l’effetto della profondità del suono anche a livelli audio molto bassi. Il risultato, a nostro giudizio, è stato eccellente, anche perché l’alternarsi di suoni vicini e lontani con diversi timbri sonori ed una diversità fra alti e bassi repentina non hanno per nulla messo a disagio le cuffie che, anche a livelli di volume molto alto non hanno mai distorto il suono nel suo complesso.

Altra prova interessante è stata la connessione dell’headset Sound Blaster EVO ZX con un dispositivo mobile Android (in questo caso) attraverso bluetooth. Una sola pressione dell’auricolare permette di far partire la ricerca e le cuffie sono state subito riconosciute ed accoppiate garantendo un’ottima qualità del suono sia nella riproduzione di musica che nella riproduzione di filmati e video. Ottimo anche il reparto microfonico con il quale, senza nulla in mano e solo con l’headset accoppiato, si può parlare tranquillamente ricevendo chiamate sul cellulare. In questo caso specifico, il grosso del lavoro è svolto dal processore SB-AXX1 integrato che si occupa esclusivamente della qualità dell’audio pulendo, in partenza, rumori di sottofondo e noise vari.

Conclusione

Inutile perdersi tra i programmi messi a disposizione di Creative che daranno a tutti la possibilità di creare alcuni preset per uniformare il suono in base alle esigenze: sicuramente, infatti, nella maggior parte della vostra giornata con EVO ZX non avrete la necessità di cambiare impostazioni. Per chi possiede un dispositivo Android o Apple, inoltre, un’applicazione permetterà di fare questi aggiustamenti direttamente dal device. Unica nota dolente è il prezzo. D’altra parte da che mondo è mondo, la qualità costa e Creative Sound Blaster lo sa. Per avere EVO ZX, in definitiva, non vi basteranno 250€ ma sono davvero ben spesi: non alla portata di tutte le tasche però, soprattutto in questo periodo. Il nostro voto, comunque, è decisamente oltre la sufficienza ed oltre la fascia di galleggiamento dei prodotti mediocri: Creative, ancora una volta, ha dimostrato di essere al di sopra delle righe, anche con EVO ZX. Vi lasciamo con il video che abbiamo realizzato in occasione della prova effettuata sull’headset con tanto di unboxing, prova sul campo, accoppiamento con dispositivo mobile eccetera; il tutto diviso in capitoli in modo da vedere le parti che più vi possono interessare. Buona visione!

VOTO 8,5/10


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