
E’ proprio dalle parole del direttore creativo di Assassin’s Creed 3, Mr. Alex Hutchison, rilasciate a VG247 che traiamo spunto per l’articolo di oggi: Lunghezza nei videogiochi, il troppo storpia? Secondo il nostro amico Alex sì, e di brutto!
Per quanto riguarda Assassin’s Creed 3, si dovrebbe pensare ad un vero e proprio giocone (da tutti i punti di vista) e tutto questo nonostante un fantomatico rispolveramento generale delle meccaniche; molto è stato lasciato indietro a morire per dar spazio all’innovazione (e questa serie necessita proprio quest’ultimo fattore!).
La questione sull’estensione dei videogiochi colpisce molto gli sviluppatori che, chiaramente, tengono molto ad un alto livello di completamento.. e non ci vuole molto a capire che “Percentuale completamento del videogioco” e “Lunghezza del titolo” sono due grandezze inversamente proporzionali.
Insomma, come in molte questioni, la risposta è sempre quella: la giusta misura. Ci sono titoli che giocano proprio sulle ambientazioni infinite ed altri che riescono a riscuote un successo non indifferente per la loro ‘geniale’ semplicità.. Dove si piazza Assassin’s Creed 3? Ancora non lo sappiamo.. anche se Alex Hutchison ha dichiarato che l’ambientazione del prossimo capitolo dell’assassino sarà una volta e mezzo la grandezza di Roma in Asassin’s Creed Brotherhood.
Immagini Assassin’s Creed 3
8 Commenti
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4 agosto 2012 alle 18:15
Secondo me la longevità di un titolo come Assassin’s Creed deve basarsi sul porre il giocatore in situazioni sempre nuove e differenti in ambientazioni diversificate. Mi spiego: AC2 per esempio riusciva a mettere il giocatore in situazioni sempre differenti mantenendolo comunque all’interno del filone principale della trama; in questo modo il titolo appariva molto longevo ma senza annoiare l’utente. Le città disponibili poi non erano eccessivamente grandi ma riuscivano comunque ad affascinare e proporre dinamiche di gioco sempre fresche e mai ripetitive (come invece accadeva per il primo capitolo della serie). La longevità quindi, dal mio punto di vista, si può paragonare al coinvolgimento che il titolo provoca nel giocatore. Più il titolo è divertente più è longevo. Non serve un gioco che duri 50 ore se è tutto uguale per l’intero svolgersi del medesimo. Quindi un Assassin’s Creed 3 della stessa durata e longevità del secondo a me andrebbe benissimo (evidenzio: non ho detto “un gioco UGUALE al secondo capitolo” se no non lo comprerei nemmeno).
5 agosto 2012 alle 01:46
Sono abbastanza sicuro che AC si concluderà con il quinto capitolo
5 agosto 2012 alle 09:36
@mentalista
Io penso che finchè venderà continueranno a farlo…
5 agosto 2012 alle 12:05
@avengingod Ammetto che per me non ci sarebbe nessun problema ha comprarlo sempre
5 agosto 2012 alle 16:42
se devo essere onesto non sono nemmeno riuscito a finire il primo… non lo so, troppo noioso…
5 agosto 2012 alle 22:38
@avengingod Il primo è ripetitivo,ma dal secondo in poi le missioni sono diverse
P.S. Anche io mi annoiavo al primo ma appena l’ho finito…
8 agosto 2012 alle 10:22
@jokerjk27 allora mi sa che mi tocca rispolverarlo e obbligarmi a finirlo
20 settembre 2012 alle 09:27
Sono abbastanza dubbiosa, si concluderà AC, o hanno intenzione di tirarsela per le lunghe..è questa la mia paura, come rendere un bel gioco, una merda praticamente. Non riesco ancora a dargli fiducia, aspetto solo la videorecensione…