Amy demo, prime impressioni

Xbox 360

Amy

Di giochi con ambientazione horror ce ne sono a bizzeffe, per la maggior parte titoli super famosi che hanno fatto la storia quindi è sempre difficile che qualcuno si cimenti nell’impresa proponendo poi un prodotto di qualità a prezzo umano.

In questo caso abbiamo tra le mani “Amy” che sulla carta promette di essere un titolo interessante e soprattutto alla portata di portafoglio, ma andiamo con ordine.

Sulla storia è meglio dire solo l’essenziale dato che in questo tipo di videogiochi le cose non sempre sono come appaiono, e come da manuale l’inizio non è sempre allegro…

Vi ritroverete su un treno, in compagnia di una bambina che sin da subito è palese nascondere qualcosa, non farete infatti a tempo di “ammirare” un inquietante disegno che vi ritroverete a gambe all’aria dopo che il treno in cui viaggiavate subirà un incidente.

Frastornati passerete la prima parte della demo a cercare la ragazzina oltre che a fare l’abitudine con i comandi, all’inizio forse un po’ macchinosi ma poi facilmente gestibili, lo spazio nell’inventario sembra decisamente limitato e purtroppo non troverete praticamente nulla all’inizio a parte delle siringhe curative e l’unica arma a disposizione, un bastone che si consumerà ogni volta l’utilizzo.

Utilizzo praticamente immediato visto che farete presto “amicizia” con il primo “infettato” che andrà giù come un sacco di patate, si parla di infettati dato che molte zone sono a rischio e infatti se sosterete in alcune di esse potrete notare dei cambiamenti fisiologi che di certo non miglioreranno il vostro aspetto esteriore oltre che di salute.

Mentre cercate la bambina incontrerete la prima faccia “amica”, il virgolettato è d’obbligo dato che è una copia sputata di Peter Lorre in M di Fritz Lang, stessa camminata stessa corporatura e soprattutto una voce da brividi quando richiama la bambina, il nome poi inizia per M, difficile vederlo come un caso.

Portandovi dietro questo nuovo compagno d’avventura ritroverete finalmente la bambina che vi permetterà di aprire porte sino a quel momento non agibili, cosa che non suona particolarmente come una novità.

Il grosso problema di questa demo è che non colpisce in modo particolare, chiaramente rivelare le carte migliori sin da subito non è mai stata una mossa vincente ma neppure nascondere tutto…

Certo la grafica è gradevole e molto cupa, anche il comparto audio è adeguato sin dalle voci fino al rumore dei cocci quando ci si cammina sopra, ma vedere un inventario vuoto e notare che la bambina ha dei poteri totalmente sconosciuti fintanto che non comprate il gioco completo, lascia un po’ d’amaro in bocca.

Fortunatamente parliamo di un titolo a prezzo stracciato e investirci qualche soldo non sarà una brutta scelta ma è molto probabile che con una demo più incisiva gli acquirenti sarebbero stati di più.

Comunque provarlo non costa nulla. ;)


4 Commenti

  1. Avatar di Dario Bin
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    Ho letto parecchie critiche negative riguardo questo titolo, penso che questa critica sia dato dal fatto che si un gioco alquanto difficile e oramai la gente non è più tanto abituato a giochi VERAMENTE difficili…..

  2. Avatar di Marcello Masiero
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    Ma esiste ancora il termine “difficile” nel vocabolario videoludico? Escludendo Dark Souls che è un inno all’imprecazione e all’autolesionismo, tutto il resto è difficile quanto soffiarsi il naso…..

    • Avatar di cybercena89
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      @Marcello Masiero per un gioco che costa 9,99€ e che dura 6-7 ore credo che la riprtitività di alcune location e qualche difetto tecnico siano trascurabili. Per me l’unico difetto reale sono i checkpoints.

      Ho visto giornalisti che giocandolo dicevano (mentre picchiavano uno zombie e gli si rompeva il bastone perchè troppo usurato): “vedete, poi un altra cosa(riferendosi ad un altro difetto,secondo loro) è che mentre combattevo ha messo via il bastone….” grazie al piffero si è rotto !!! gli avrei risposto. Forse è difficilotto per certe persone non abilissime nei vg. MA, c’è un ma. Bisogna essere per forza abili giocatori o avere moltissime ore a disposizione per terminare un videogame ? la risposta è no, perche altrimenti non ci sarebbe sfida ma frustrazione.
      Qui mi ricollego a quanto detto sopra nei commenti per rispondere a marcello,drio e dare una mia sensazione/pensiero. Volevo dire,premettendo che ho giocato a dark souls per 120 e passa ore ed ho finito demon’s souls circa 6 mesi fà, che dark s rispetto a demon souls ha meno atmosfera ed alcune location erano ingiustificatamente grandi e vuote. Per una sorta di protesta morale/mancanza di tempo mi sono fermato quando mi mancava il boss finale solamente, il tizzonaro XD.
      Dovevo potenziarmi perchè mi distruggeva con un colpo, ogni volta dovevo rifarmi tutta quella strada e ammazzare quei nemici… ed è scattata una sorta di protesta contro l’eccessiva mancanza di bilanciamento del boss. Visto che non avevo più tempo per giocarci dopo aver avuto la fortuna di poterlo gustare per minimo 4 ore al giorno facendo le 2 davanti alla tv, ho capito che una persona normale che prova a giocare a Dark souls e non può starci davanti un certo tot di ore non può assolutamente finirlo. Doveva perdere altre 3-4 ore per farmare anime andare a comprare lastre ecc ecc. Quindi ho messo da parte l’orgoglio e ho deciso che non valeva la pena finirlo perchè non rispecchiava assolutamente quello che dovrebbe essere una vera sfida, l’ho fatto per dare il mio “giudizio” sull’ esperienza nel suo complesso ed anche se è stata una scelta forte sono stato coerente con quello che pensavo in quelle ore. Quindi perchè stressarsi se sai che l boss finale lo puoi battere solo se sei nettamente più potente di lui senza aver nessun merito tattico o di pura abilità nel combattimento ?

      • Avatar di Marcello Masiero
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        @cybercena89 Yep, il gioco è economico e si è visto decisamente di peggio, i checkpoints sono diventati uno standard oramai, certo è che si potevano sprecare di più per la demo per renderlo appetibile.

        Che poi l’utente medio vuole giochi da finire con una mano legata dietro la schiena questa è altra storia…………

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