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Recensione » Alan Wake's American Nightmare

Alan Wake's American Nightmare Recensione » Xbox 360
7.5/10

Da Scrittore a Paladino – E si, non sto scherzando… Il nostro caro Alan Wake dall’essere un famoso scrittore è passato a diventare un “Paladino della Luce” che con le sue capacità è in grado di affrontare e sconfiggere le tenebre, specialmente la sue, dato che il cattivo di questa avventura Live Arcade non è altro che il suo alterego oscuro conosciuto come “l’Araldo delle Tenebre” che lui chiamerà nel gioco Sig.Graffio.

Questo gioco a livello cronologico è ambientato 2 anni dopo gli eventi che abbiamo vissuto nel capolavoro di Alan Wake (Esclusiva Xbox 360 se parliamo di Console Fisse ma di recente abbiamo anche una versione PC) e a quanto pare l’incubo di Alan sembra ancora non essere concluso, ma sarà la volta buona in questa nuova avventura? Lo scoprirete solo giocando questa avventura, solo qui… a Night Spings!!!

Un Avventura frenetica con sane letture

Alan Wakes American Nightmare

Il Gameplay di Alan Wake’s American Nightmare da certi punti di vista è molto simile al suo predecessore tolto il fatto che questa volta l’avventura è più frenetica e dinamica negli incontri rispetto a prima; innanzitutto nel nostro HUB cosa abbiamo?

In altro a sinistra avremo l’indicatore di salute suddivisa in 3 tacche che calerà, ovviamente, quando saremo colpiti dai nemici e si caricherà parzialmente da sola se la tacca non è stata svuotata completamente, mentre per caricarla al massimo dobbiamo andare sotto delle distinte zone di luce dove saremo al sicuro dai nemici e ricaricheremo la salute; sotto di essa abbiamo un altro indicatore che è quello della carica elettrica della torcia dato che quest’ultima sarà una preziosa alleata per sconfiggere i nemici ma dato che non sempre possiamo aspettare che si ricarichi, avremo vicino un indicatore numerico che indicherà il numero di pile che abbiamo per caricare all’istante la torcia.

Vicino a questi indicatori abbiamo anche una mini-mappa che ci servirà per vedere in che direzioni si trovano i nostri obbiettivi (indicate da delle stelle), per illustrare le zone di luci sicure (indicate da una croce bianca), per indicare dove risiedono della casse scorta (visualizzati come dei rettangoli) e avvisare che nei dintorni vi possono essere delle pagine del manoscritto (indicate da un punto interrogativo).

Sotto a sinistra invece abbiamo un indicatore che visualizza l’arma equipaggiata in quel momento con il numero di munizioni nel caricatore e quelle che abbiamo ancora di scorta e il numero bengala o granate accecanti che abbiamo ancora di scorta.

Per chi ha giocato Alan Wake sa che il fulcro del gioco era il filo narrativo che veniva spesso accompagnato da delle pagine sparse trovate in giro per le mappe che visitiamo, che sono il suo manoscritto. Ebbene in questo caso queste pagine non solo serviranno ai fini narrativi ma più ne troveremo più avremo la possibilità di sbloccare delle armi nuove che troveremo sottoforma di valige nere sigillate che per essere aperte chiedono un determinato numero di pagine raccolte del manoscritto (che saranno in totale ben 53 pagine da trovare).

I comandi sono identici a quelli del suo predecessore quindi per chi ha già giocato ad Alan Wake si troverà a suo agio mentre per chi non ha mai preso in mano il titolo non preoccupatevi dato che saranno semplici e intuitivi; il fattore di sbloccare le armi come citato prima fa intuire quanto il gioco punti molto di più all’azione visto che, ad esempio, la prima arma che avremo che sostituirà la pistola sarà una mitraglietta uzi (o uno sparachiodi) ma comunque avremo nell’inventario un arma principale, una secondaria, pistola lanciarazzi e per finire bengala e granate accecanti.

I Posseduti, vecchie conoscenze di Alan, saranno in pratica gli stessi che abbiamo già visto con giusto 2 o 3 nuovi arrivi ma alla fine il metodo con la quale gli affronteremo sarà sempre lo stesso; punta la torcia sul nemico, dissipa la tenebra, spara, ricarica, punta, schiva (visto che non staranno fermi a guardare), dissipa, spara, ecc…. l’unica differenza è che qua per renderlo più dinamico i nemici saranno più numerosi, per rendere dinamica la cosa in alcuni luoghi possiamo notare dei barili esplosivi o delle macchine che possono esplodere e capiremo quali sono dato che sarà segnato sul retro della macchina un cartello di “Pericolo esplosivi” e per dare supporto ad Alan troveremo anche queste famose casse delle di scorta dove in pratica ricaricheremo le munizioni delle 2 armi principali mentre per la pistola lanciarazzi o i bengala dovremmo trovarli noi per la mappa.

La mappa del gioco si suddivide in 3 zone: Stazione di Servizio, Osservatorio e Drive-In; queste mappe di per se risultano meno vincolate e a corridoio come si poteva provare per certi momenti in Alan Wake e saranno liberamente esplorabili così da poter scovare i vari segreti che si potrebbero celare come valigie, munizioni, pagine del manoscritto e altri oscuri segreti da scoprire con l’avanzare della storia (Consiglio: Scovate le TV e le Radio e capirete di che parlo Huhuhuhu. XP)

Di per se la trama risulta particolare e articolata dato che dovremmo faticare parecchio per sconfiggere Sig.Graffio e i suoi sgherri, I Posseduti, per i quali dovremo dare il massimo per sconfiggerli con le nostre capacità di sopravvivenza e sperare di uscire dal marchingenio che il Sig.Graffio ha riservato e intrappolato il povero Alan.

Oltre alla Storia?

Alan Wakes American Nightmare

Una volta completata la Modalità Storia ci sarà altro?

Per fortuna si, in pratica abbiamo una modalità chiamata “Azione Arcade” che consiste in una modalità sopravvivenza che da un lato ricorda la modalità Mercenari di Resident Evil 5 dato che lo scopo è quella di resistere entro un limite di tempo (10 Minuti) alle ondate di Posseduti cercando di aumentare il moltiplicatore di punti uccidendo il maggior numero possibile di Posseduti ed evitando di venire feriti, il tutto in una mappa ad aspetto di arena nella quale girandola troverai luci dove curarsi, munizioni e le varie armi che abbiamo sbloccato nel gioco aprendo le varie valige.

Dopo questa modalità che è formata di 5 livelli più gli stessi 5 in difficoltà Incubo, che servirà al massimo ad addestrarti per gli scontri che ti possono aspettare nella modalità Storia, non rimane più niente tranne che rifare la Storia per sbloccare tutti quanti i contenuti che ancora non sono stati trovati nel primo giro.

Grafica e Audio

A livello grafico possiamo dire che non ha fatto grandi varianti anzi, per quanto siano passati 2 anni dall’uscita di Alan Wake, American Nightmare ha mantenuto in pratica la stessa grafica con giusto qualche dettaglio in più per i giochi di luci e ombre, anche se in un punto del gioco ho riscontrato un certo calo del Framerate a causa di un eccessivo numero di nemici assieme, e per alcuni filmati di gioco abbiamo delle registrazioni in Real Life con veri attori; più che altro l’unico attore in carne e ossa sarà quello che interpreta Alan Wake e Sig.Graffio che sono praticamente la copia sputata dei loro alter ego virtuali.

Il comparto audio è di buon livello, certo è un peccato che non è doppiato in Italiano come il suo predecessore ma il doppiaggio Inglese è di ottima fattura sia dei personaggi principali sia della voce fuoricampo che ci accompagnerà nei vari livelli come se fosse un film narrato in terza persona e per certi momenti saremo accompagnati da dinamiche musiche Rock durante gli scontri che daranno una buona carica.

Conclusioni

Alan Wake's American Nightmare » VideoRecensione  
Alan Wake's American Nightmare
VideoRecensione
4:51 min
Alla fine questo Live Arcade dal costo di 1200 MP vale la pena comprarlo?

Mettiamola così, se siete rimasti affascinati e avete amato il gioco di Alan Wake questo Live Arcade è un gioco che vale la pena acquistarlo nelle sue 7-8 ore di gioco complessive, dato che comunque nel procedere del gioco potremo scoprire i restroscena sia di Alan sia di altri personaggi che abbiamo conosciuto durante la sua precedente avventura, mentre se invece vi siete persi il famoso titolo del 2010 cercate di rimediarlo e giocarlo prima di acquistare questo titolo altrimenti il gioco risulterà un semplice titolo con una determinata ripetitività, con obbiettivi semplici da seguire distribuiti da continui scontri contro i Posseduti e dei vuoti di trama che vi lasceranno confusi e con l’amaro in bocca.

Questa recensione è basata su una copia promozionale per Xbox 360


7 Commenti

  1. Avatar di Christian Barbera
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    +1

    Ma è ovvio che nessuno lo compri senza averci prima giocato. Io gli avrei dato un voto 8 su 10, ottima recensione comunque ;)

  2. Avatar di Xyca
    VN:F [1.9.17_1161]
    +2

    Sembra abbastanza corto (7-8 ore sono pochine) e con poche ambientazioni. Non so se vale i 1200 MP…

  3. Avatar di masterkaos
    VN:F [1.9.17_1161]
    0

    recensione grandissima braco drio

  4. Avatar di Nexus
    VN:F [1.9.17_1161]
    +1

    Dopo aver letto questa ottima recensione,credo che ci farò un pensierino. :)
    Alan Wake lo amai sin ancor prima che uscisse,non solo per il gameplay ripetitivo(riscontrato anche in questo Live Arcade,ma non mi dispiace),ma per la storia intrigante e originale.
    Li merita 12€,forse anche di più (:

  5. Avatar di Raul
    VN:F [1.9.17_1161]
    +1

    questo gioco vale solamente se hai giocato agli altri capitoli se no non è cosi bello questo capitolo :)

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